Estate a Casa Berto, il Festival si conferma grande realtà per la cultura calabrese

Conclusa “Estate a Casa Berto” 2019: il Festival si conferma una grande realtà per la cultura in Calabria.

Da De Silva a Gratteri, da Abbate a Solinas ad Anna Della Rosa: presentazioni, proiezioni, letture nel nome di Giuseppe Berto. Serate da “tutto esaurito” per l’intera kermesse, boom di pubblico.

Archiviata la quinta edizione di “Estate a Casa Berto” che ha registrato un inatteso successo di pubblico e che ha avuto i suoi picchi con la lecture del vice-direttore de L’Espresso, Lirio Abbate, incentrata sul rischio che si corre in Italia ad essere giornalisti di inchiesta.

Folla straripante per Nicola Gratteri, che ha raccontato al giornalista del Corriere della Sera, Paolo Conti il suo lato più privato e, in conclusione, in una serata a cavallo tra magia e rimpianto, la visione attenta ed appassionata del bellissimo documentario di Rai5 su Giuseppe Berto, a quarant’anni dalla scomparsa. Il pubblico ha anche particolarmente apprezzato l’incontro con il Gal Terre Vibonesi in cui si è parlato di turismo esperienziale, territori e cultura, nonché sostenibilità e conservazione del paesaggio.  Gli organizzatori si dicono soddisfatti. Antonia Berto, figlia di Giuseppe, ha voluto aggiungere che “è bellissimo vedere questo gran flusso di appassionati che vengono a casa Berto ad omaggiare la memoria di un grande scrittore” mentre per Jo Lattari e Marco Mottolese, organizzatori e responsabili da cinque anni del programma di  Estate a casa Berto ormai “il festival è il più piccolo dei grandi festival nonché il più grande dei piccoli festival” intendendo con ciò che questo festival ha ormai individuato un suo ruolo nel diffuso panorama dei festival culturali estivi in Italia.

Il nostro impegno è per migliorare in futuro ed avvicinare quanto più possibile la qualità artistica nazionale a questi incantevoli luoghi. La natura che circonda Capo Vaticano e casa Berto merita non solo eccellenza ma contenuti artistici che solitamente non sono presenti in questi luoghi”. 

La biglietteria ha superato del 10% i numeri del 2018 e la libreria, organizzata da “Il Pensiero Meridiano di Tropea” ha registrato un notevolissimo ed inaspettato volume di libri venduti. Un segno in più a favore della cultura.

Per il prossimo anno viene confermata la formula. Il Comune di Ricadi si è detto pronto a sostenere ancora l’iniziativa così come la Regione Calabria.

Marco Mottolese

Estate a casa Berto