Lettere a Iacchite’: “L’addetto stampa del Cosenza mi ha denunciato perché l’ho definito lecchino”

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Ho fatto trasmissioni sportive per tantissimi anni e non ho mai avuto una denuncia. Eppure mi sono scontrato con allenatori direttori sportivi e presidenti anche a muso duro.
Nel calcio e non solo il termine “lecchino” si usa spesso. Purtroppo ieri sono stato chiamato dai Carabinieri di Rende che mi hanno comunicato di una denuncia da parte del giornalista Gianluca Pasqua verso la mia persona. Non ho letto ancora il contenuto ma penso sia stata fatta perché in un post ho definito tale individuo LECCA LECCA.

Se dovesse essere questo il senso della denuncia, mi sembra ridicola.
Questo soggetto, che da anni è al servizio del suo Padrone Guarascio, è uno dei peggiori addetti stampa degli ultimi anni del Cosenza Calcio.
Non riesce a condurre nemmeno una facile conferenza stampa, riesce solo a tessere le lodi del suo presidente senza mai avere avuto il coraggio di contraddirlo.
È soltanto un mediocre giornalista. tra l’altro anche al soldo di Moviola (Attilio Sabato, direttore di Ten, ndr) e insieme fanno una bella coppia, visto il “giornalismo” che producono.
Adesso aspetto di leggere questa denuncia e poi affronterò a testa alta un “grave” processo per un reato “gravissimo”…

Luigi Cosentini