Serie B. Cosenza, niente da fare a Lecce (3-1). Mister Zaffaroni: “Il secondo gol ci ha tagliato le gambe”

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Il Cosenza torna sconfitto da Lecce: 3-1 netto e senza discussioni. Anche questa volta, così come a Benevento, la differenza tecnica tra le due squadre è lampante e a poco può valere l’impegno e la generosità di una squadra che fa quello che può ma non ce la fa proprio a restare in partita più di mezzora. Strefezza rompe l’equilibrio con una staffilata da fuori, il Cosenza non reagisce e all’ultimo minuto del primo tempo il colpo di testa di Coda, su cross di Calabresi, traccia un solco tra le due squadre. Nella ripresa, Björkengren cala subito il tris e il gol di Caso al 67′ serve solo a premiare la generosità dell’accelerazione solitaria di Florenzi. I Lupi non preoccupano Bleve, quasi inoperoso, mentre Coda nel finale si vede annullata la doppietta per un fuorigioco millimetrico. Terzo 3-1 consecutivo contro il Cosenza dopo quelli del 2018/2019 e 2020/2021. E’ il decimo risultato utile del Lecce di Baroni, sconfitto solo alla prima giornata a Cremona, tanto per far capire di che stiamo parlando. Il Cosenza continua l’altalena ma rimane in una zona di classifica dignitosa e, diciamocela tutta, francamente insperata all’inizio del torneo.

Tra i singoli c’è poco da salvare. La difesa, se attaccata sugli esterni e deve vedersela con corazzieri che partecipano al gioco, va in tilt e Rigione, Tiritiello e Pirrello fanno spesso brutta figura, poi quando s’infortuna Tiritiello ed entra un Minelli imbarazzante, sale la preoccupazione anche per la qualità delle riserve. A centrocampo non va certo meglio. Palmiero e Carraro non pervenuti e costantemente messi in mezzo, Andersson lanciato a sorpresa dall’inizio non entra mai in partita e vedendo un Florenzi che entra e propizia il gol di Caso ci si chiede perché non abbia giocato prima. Gori e Caso, paradossalmente, sono gli unici a salvarsi insieme al baby classe 2002, perché devono cercarsi la palla alla meno peggio e comunque ci mettono l’anima. Male anche gli esterni Situm e Bittante, che non riescono mai ad attaccare e finiscono per subire senza reagire. Un disastro. Dispiace per i circa 800 tifosi rossoblù che hanno seguito la squadra col solito slancio di passione a Via del Mare incitando i Lupi anche sullo 0-3 e persino a partita finita.

ZAFFARONI – Il tecnico dei Lupi si esprime in sala stampa dopo la sconfitta rimediata al Via del Mare.

COSA MANCA. “Rispetto a Benevento abbiamo avuto un atteggiamento diverso, abbiamo cercato di contrastare meglio la forza del Lecce. Fino al gol la partita l’abbiamo fatta con l’atteggiamento giusto. In alcune situazioni eravamo riusciti a creare delle difficoltà e stavamo bene in campo. Il primo è tempo è stato fatto con l’atteggiamento giusto”.

LA RIPRESA. “Quello che da rivedere è il secondo tempo, il secondo gol ci ha tagliato le gambe e abbiamo fatto confusione esponendoci a dei contropiedi gratuiti, siamo stati poco lucidi e ci siamo scomposti. Contro il Lecce non puoi. Secondo me abbiamo fatto meglio rispetto a Benevento, parliamo di squadre forti, noi sappiamo cosa pare ma avevo chiesto un atteggiamento diverso”.

LECCE-COSENZA 3-1

LECCE: Bleve; Calabrese, Lucioni, Meccariello, Gallo; Majer (89′ Barreca), Blin (89′ Hiulmand), Bjorkengren; Strefezza (63′ Rodriguez), Coda, Di Mariano (79′ Listkowski). A disposizione: Gabriel, Vera, Paganini, Bjarnason, Gendrey, Vulturar, Gonzalez, Felici. All. Baroni.

COSENZA: Vigorito; Tiritiello (15′ Minelli), Rigione, Pirrello; Situm, Carraro, Palmiero (64′ Gerbo), Anderson (64′ Florenzi), Bittante (64′ Corsi); Gori, Caso (77′ Pandolfi). A disposizione: Saracco, Matosevic, Panico, Kristoffersen, Venturi, Millico, Vallocchia. All. Zaffaroni.

ARBITRO: Santoro di Messina (Moro – Yoshikawa). IV UFFICIALE: Pezzopane di L’Aquila. VAR: Nasca di Bari. AVAR: Raspollini di Livorno.

MARCATORI: 30′ Strefezza (L), 45′ + 1′ Coda (L), 46′ Bjorkengren (L), 67′ Caso (C).

NOTE: Giornata umida e ventilata con temperatura di circa 17°C. Presenti 6.556 spettatori, di cui 643 di fede rossoblù. Ammoniti: 8′ Blin (L), 19′ Meccariello (L), 21′ Gori (C), 26′ Bittante (C). Angoli: 3-1 (pt 3-1). Recupero: 2′ pt; 4′ st.