Serie B, Cosenza-Reggina 0-1: Montalto decide il derby, grande spettacolo sugli spalti

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La Reggina espugna il Marulla con un gol di Montalto all’inizio della ripresa, conquista la terza vittoria consecutiva in trasferta e ha ragione di un Cosenza oggettivamente penalizzato dalle molte assenze (assenti Vaisanen, Tiritiello, Boultam, Eyango, Anderson e Bittante) e che ha dovuto scontare un chiarissimo divario tecnico e strutturale rispetto agli avversari. La squadra di Zaffaroni ha fatto di tutto per non deludere la splendida cornice di pubblico del Marulla, ha dato l’anima ma non è bastato per evitare la prima sconfitta casalinga della stagione dopo 4 vittorie e un pareggio.

Grande spettacolo sugli spalti. Il popolo rossoblù ha risposto ancora meglio rispetto al derby col Crotone e al Marulla sono in più di 8mila a spingere la squadra di Zaffaroni. Bella e suggestiva la coreografia della Curva Nord che espone un lungo striscione “Viviamo per te, vinci per noi” che ne ricorda uno memorabile degli anni Ottanta con tutto intorno centinaia e centinaia di drappi rossi e blu. Fumogeni, bandiere e stendardi al vento anche nella Curva Sud. Una passione infinita. Da Reggio, complici i giochetti dei “poteri forti”, sono potuti arrivare solo in trecento ma anche i supporter amaranto si sono fatti sentire.

Dopo un avvio promettente da parte del Cosenza e una ghiotta occasione da gol capitata a Corsi, col passare dei minuti la squadra di Aglietti ha preso campo e ha gestito con calma il possesso palla dettando  i ritmi del derby ma i Lupi sono stati sempre pronti a cercare la ripartenza. Nonostante la Reggina costruisca gioco con continuità, fatica a rendersi pericolosa dalle parti di Vigorito, a parte la splendida parata del portiere rossoblù sul colpo di testa di Cionek al 18′. Il Cosenza, dal canto suo, è sembrato complessivamente timido nel primo tempo anche se ha comunque tenuto testa molto bene ai più quotati avversari.

Nella ripresa, la Reggina colpisce in apertura, dopo 10 minuti, con Montalto e in partite come questa molto spesso vince chi segna per primo. Il Cosenza, nonostante lo svantaggio, fatica a creare gioco e presta il fianco alle ripartenze della Reggina. Mister Zaffaroni tenta il tutto per tutto lanciando nella mischia Millico al posto di Florenzi e passando al 3-4-3 ma la squadra non riesce a creare pericoli alla porta avversaria e la gara finisce 1-0 per gli ospiti.

Il Cosenza ha pagato a caro prezzo l’unica vera distrazione difensiva del match e poco si può rimproverare a Rigione, Venturi e Pirrello, che sono stati spesso stoici contro una coppia d’attacco fortissima come quella formata da Galabinov e Montalto. Vigorito è stato bravissimo nel primo tempo con una parata d’istinto su Cionek. Anche a centrocampo Palmiero, Carraro e il giovane Florenzi hanno dato tutto quello che avevano in corpo, pur perdendo complessivamente il confronto con Crisetig e compagni. Situm e Corsi sugli esterni sono stati i più incisivi in fase di spinta e non hanno demeritato nella fase difensiva mentre là davanti Caso si è reso protagonista di un ottimo primo tempo, con accelerazioni improvvise che hanno messo spesso in difficoltà la difesa amaranto e Gori si è sacrificato con generosità come sempre ma ha avuto solo una vera palla utile per concludere a rete. Una sconfitta che non deve demoralizzare il Cosenza, che si è trovato di fronte comunque una delle corazzate del campionato.

LA CRONACA

11′ Situm semina il panico sulla corsia sinistra, mettendo in difficoltà la difesa della Reggina. L’ex dell’incontro rientra sul destro e scodella un ottimo pallone sul secondo palo. Colpo di testa di Corsi che finisce fuori da due passi.

13′ La squadra di Aglietti prende campo. Di Chiara mette in mezzo un pallone interessante dalla trequarti, sul quale si avventa di testa Montalto. Avvitamento perfetto, ma che finisce fuori di poco.

18′ Calcio d’angolo per gli amaranto battuto nel cuore dell’area di rigore. Schiacciata di testa da parte di Cionek, sul quale Vigorito fa una parata straordinaria. Enormi riflessi dell’estremo difensore del Cosenza.

26′ Il Cosenza ci prova due volte da fuori area, prima con Caso e poi con Florenzi, ma gli ospiti issano il muro difensivo davanti a Turati.

33′ Azione personale di Caso che, dalla fascia destra, entra in area di rigore e prova la conclusione a incrociare. Respinge Turati con i pugni e dice di no all’attaccante rossoblù.

35′ Timide proteste della Reggina per una maglia trattenuta dentro l’area di rigore. Galabinov rimane a terra, ma l’arbitro Di Martino decide di non decretare calcio di rigore.

40′ Grande ripartenza sulla fascia destra da parte del Cosenza. Sovrapposizione puntuale di Carraro e cross dentro l’area di rigore: acrobazia di Caso che finisce alta sopra la traversa.

44′ Caso parte palla al piede e si crea lo spazio in area di rigore, duetta con Gori, ma poi non riesce a calciare col destro a battere Turati. Ottima chiusura di Cionek e Stavropoulos.

49′ Calcio d’angolo tagliato verso il secondo palo su cui svetta Rigione: colpo di testa alto sopra la traversa.

55′ Rete di Montalto. L’ariete amaranto sblocca il derby di Calabria. Bianchi serve il suo bomber al limite dell’area di rigore che, spostatosi il pallone sul sinistro, scaglia una conclusione violenta su cui Vigorito non può far nulla.

58′ Buon pallone al limite dell’area per Gori che, spalle alla porta, si gira e conclude immediatamente col sinistro. Pallone che lambisce il palo e va sul fondo.

82′ Ripartenza veloce della formazione amaranto che va vicinissima al raddoppio. Cortinovis ha la possibilità di calciare dal limite dell’area, prova il piattone col destro ma non trova la porta di poco.

88′ Calcio di punizione di Millico dentro l’area di rigore. Sponda di Kristoffersen ed uscita provvidenziale di Turati coi pugni a spazzare via il pallone.

COSENZA-REGGINA 0-1

COSENZA: Vigorito; Venturi, Rigione, Pirrello; Situm (85′ Sy), Carraro, Palmiero (76′ Gerbo), Florenzi (69′ Millico), Corsi (85′ Kristoffersen); Gori (76′ Pandolfi), Caso. A disposizione: Saracco, Matosevic, Panico, Vallocchia, Minelli, Sueva. All. Zaffaroni.

REGGINA: Turati; Lakicevic, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Bellomo (80′ Ricci), Bianchi (68′ Laribi), Crisetig, Liotti (68′ Hetemaj); Galabinov (80′ Tumminello), Montalto (62′ Cortinovis). A disposizione: Micai, Amione, Loiacono, Menez, Regini, Denis, Adjapong. All. Aglietti.

ARBITRO: Di Martino di Teramo (Colarossi – Iorio). IV UFFICIALE: Carrione di Castellammare di Stabia. VAR: Marinelli di Tivoli. AVAR: Pagliardini di Arezzo.

MARCATORE: 55′ Montalto.

NOTE: Serata umida con temperatura di circa 18°C. Spettatori presenti 8.506 di cui 324 ospiti (Incasso di € 86.888). Ammoniti: 29′ Stavropoulos (R), 32′ Bianchi (R), 56′ Situm (C), 83′ Cortinovis (R), 87′ Hetemaj (R). Angoli: 5-5 (pt 2-4). Recupero: 0′ pt; 4′ st.