Cosenza in piazza mercoledì contro l’imperialismo di Trump: ci sarà anche il sindaco

 “Cosenza è una città che, nel corso della sua storia, ha sempre affermato i principi della pace, della solidarietà tra i popoli, del diritto all’autodeterminazione e del rispetto delle regole del diritto internazionale. Valori nei quali ci riconosciamo pienamente e che continuano a guidare la nostra azione. Esprimo, pertanto, il mio convinto sostegno alle iniziative che in queste settimane si stanno organizzando per contrastare le politiche di matrice imperialista riconducibili all’amministrazione Trump. Politiche che rischiano di alimentare nuovi conflitti, aggravare le disuguaglianze e produrre pericolose tensioni sul piano globale”. Lo afferma il sindaco Franz Caruso che si pone al fianco alle tante associazioni che intendono manifestare contro l’azione messa in campo dal governo Trump nei confronti del Venezuela.

“Ritengo fondamentale che le istituzioni locali facciano sentire la propria voce quando sono in gioco principi universali come la giustizia, la cooperazione tra i popoli e il rifiuto della legge del più forte. Le mobilitazioni civili rappresentano uno strumento democratico essenziale per affermare questi valori e per richiamare la comunità internazionale alle proprie responsabilità.
Qualora gli impegni istituzionali precedentemente assunti lo consentano – conclude il sindaco Franz Caruso – intendo partecipare personalmente alla manifestazione in programma per mercoledì 7 gennaio, scendendo in piazza insieme a cittadine e cittadini, associazioni e movimenti che chiedono un mondo più equo e fondato sul dialogo, non sulla sopraffazione”.

IL COMUNICATO DELLE ASSOCIAZIONI

L’operazione del governo Trump contro il Venezuela è una palese violazione del diritto internazionale e della sovranità dei popoli, conseguenza di una logica imperialista legata al controllo delle risorse energetiche e alla visione dell’America Latina come area di dominio statunitense. È la legge della giungla che sostituisce definitivamente il diritto internazionale come lo abbiamo conosciuto dal dopoguerra ad oggi.

La città di Cosenza non resterà muta di fronte a quanto sta accadendo. Le realtà ed associazioni di seguito elencate, rifiutando la logica della guerra e del riarmo, ribadiscono il loro impegno per un futuro vivibile per l’umanità, fondato su pace, autodeterminazione e democrazia per i popoli, e annunciano una manifestazione per il prossimo mercoledì 7 gennaio, di cui saranno forniti ulteriori dettagli nei prossimi giorni.

Adesioni
– ANPI provinciale di Cosenza Paolo Cappello
– ANPI sezione città di Cosenza A. Antonante
– APS Responsabitaly
– Associazione G. Dossetti Cosenza
– Associazione La Spiga
– Associazione San Pancrazio
– AttivaRende
– Auser Cosenza
– Auser Rende

– AVS – Coordinamento regionale della Calabria
– Azione Cattolica Cosenza-Bisignano
– Caritas diocesana Cosenza-Bisignano
– Centro antiviolenza “Roberta Lanzino”
– Centro Rat / Teatro dell’Acquario
– CGIL Cosenza
– Circolo culturale Popilia
– Comitato Riforma- Rivocati
– Filorosso’95
– Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle – Sinistra per Rende
– Gruppo Emergency Cosenza
– La Cooperativa delle donne
– La Kasbah
– Mag delle Calabrie
– MoCI Cosenza APS
– MorEqual
– Pastorale Sociale, Lavoro e Giustizia Cosenza-Bisignano
– Rifondazione Comunista Cosenza
– Sinistra Italiana Cosenza
– Strade di Casa
– Ufficio Migrantes Cosenza-Bisignano
– www_lacalabriavistadalledonne