“Catanzaro, la politica “alla rovescia”: dite a Roberto Guerriero che non potrà mai essere il candidato sindaco del centrodestra”

Gentile direttore,
le scrivo per raccontarle un altro filone delle stranezze della “realpolitik” che avvengono nella Città dei Tre colli, dove la politica va a braccetto con la massomafia e con i colletti bianchi. Come tutti sanno il Comune di Catanzaro è governato da Nik detto “marmitta”, uomo astuto e scaltro politicamente tanto da portare avanti un’amministrazione che fa acqua da tutte le parti grazie all’appoggio di vari parassiti della politica che si sono susseguiti nel corso di questi tre anni dichiarandogli sostegno in cambio di qualche prebenda, per poi manifestare pubblicamente le distanze dallo stesso Nik ormai “galleggiante”. Fra questi, come già avevamo anticipato, si annovera il gruppo di Azione che ormai si è sciolto come neve al sole.

E’ giusto che la città sappia, e anche questo avevamo già anticipato, che il coordinatore provinciale di Azione Roberto Guerriero alle recenti elezioni regionali ha votato secco per Wanda Ferro in Fratelli d’Italia, con la promessa politica che lo stesso partito, guidato in Calabria dal Sottosegretario all’Interno, candiderà a Sindaco della città di Catanzaro proprio Roberto Guerriero “socialista” figlio del fu Pino Guerriero, persona stimata e politico di spessore progressista di sinistra.

Facendo sintesi, quindi, il candidato a sindaco per le prossime elezioni amministrative del capoluogo della Calabria espressione del gruppo locale di Fratelli d’Italia che è il primo partito in Italia con circa il 30% e che governa la regione del presidente Occhiuto, è Roberto Guerriero uomo di sinistra, che ha sempre orbitato nei circoli della sinistra locale e regionale con il fratello Fabio più volte candidato al Consiglio Regionale ma mai eletto, creatore di liste di sua espressione schierate alle elezioni Amministrative della città di Catanzaro a sostegno di candidati a sindaco di sinistra come Olivo, Scalzo, Ciconte, Donato ecc. ecc. e con una brevissima esperienza da consigliere alla Provincia di Catanzaro da surrogato a causa dello scioglimento del comune di Lamezia Terme in quota Pd e della sinistra a sostegno dell’ex presidente Vincenzo Bruno.

Oggi mentre lo stesso Roberto Guerriero è impegnato fare “affari” con l’Amministrazione Comunale di (pseudo)sinistra che guida il governo della Città e non solo… attraverso le sue società di lavoro interinale che operano fornendo servizi ben remunerati nelle due società partecipate della Città AMC s.p.a. e la Catanzaro servizi s.p.a. elargendo prestazioni lavorative attraverso procedure poco chiare e a dir poco farlocche con finti concorsini per favorire magari gli amici degli amici, in cambio di qualche promessa elettorale anche come futuro candidato a sindaco della città millantando, addirittura, grandi coperture anche nel campo della Giustizia locale, non si è accorto che ormai è stato scaricato e che mai lui potrà essere il candidato di Fratelli d’Italia.

Per quanto allo stato si possa atteggiare da sindaco provetto non ha nessuna chance se non quella di abbandonare la politica in quanto una qualsivoglia sua candidatura risulterebbe perdente, come d’altronde tutte quelle fatte negli ultimi 15 anni dalla famiglia Guerriero – e queste cose in politica contano, e come se contano!

Ritornando a parlare del gruppo di Azione dobbiamo raccontare come anche il maggiordomo di Roberto per gli amici “Robert”, il consigliere Stefano Veraldi ha votato Wanda Ferro… secco, proprio come tutta la famiglia Guerriero che dopo il ritiro della candidatura di uno dei loro fratelli nella lista Democratici e Progressisti a sostegno di Tridico presidente dove comunque hanno messo in scena la farsa di candidare il loro assessore della giunta Fiorita Vincenzo Costantino, hanno preferito votare il partito vincente di Fratelli d’Italia silurando lo stesso assessore che ancora oggi siede accanto allo stesso sindaco. Attualmente il Veraldi è impegnato a studiare una materia difficile – “analisi e controllo delle società partecipate negli enti pubblici” – ma dobbiamo constatare con scarsi risultati, visto che il maggiordomo vestito da contestatore/burattino dell’Amministrazione di “Nik Marmitta” non ha mai fatto, almeno pubblicamente, denunce in merito agli affidamenti che sono stati elargiti dalle Società Partecipate del Comune di Catanzaro al suo titolare di Fratelli d’Italia Roberto Guerriero ex Pd.

Andando a scavare nei residuati bellici del gruppo Azione troviamo anche Gianni Parisi, noto professionista della città spesso chiacchierato per i suoi incarichi relativi alla sua attività professionale in campo economico “fallimentare”. Parisi ha votato Lega grazie ad un accordo fatto con il presidente della Provincia di Catanzaro Amedeo Mormile, il quale ha elargito allo stesso un sostanzioso incarico professionale come revisore dei conti presso la stessa Provincia, quasi uno scambio elettorale alla luce del sole che ha sciolto la neve…

Allo stato, come si apprende dai siti della Regione Calabria, ricopre anche altri incarichi professionali molto remunerativi sempre grazie all’appoggio dei partiti di centrodestra – Lega e Forza Italia in particolare – nella tanto amata e chiacchierata Calabria Film Commission, dove, forse con una raccomandazione dello stesso Parisi potrebbero trovare posto anche il candidato a sindaco provetto e il maggiordomo – magari in qualche commedia tutta in salsa catanzarese o meglio ancora come… controfigure nella serie TV di Sandokan, dove il “sindaco provetto” potrebbe essere la controfigura dell’attore turco Can Yaman e il maggiordomo Veraldi la controfigura del maggiordomo originale di Sandokan interpretato dall’attore John Hannah, trasformando così la famosa Tigre della Malesia nella Tigre “Felina”, quella delle colonie di Veraldi. Con immensa stima, un caro saluto

Lettera firmata