Amantea, incendiata l’auto dell’imprenditore Rocco Alfano. Sale il livello d’allarme nel silenzio delle istituzioni

Ennesimo atto intimidatorio l’altra notte all’interno dell’area urbana nepetina. Erano da poco passate le 2,30 quando nel quartiere Santa Maria è stata data alle fiamme l’auro dell’imprenditore Rocco Alfano. Nessun dubbio sulla matrice dolosa del rogo. Sul posto dopo la richiesta d’aiuto sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Paola e i carabinieri della Stazione nepetina. Nel corso della ricognizione sono state trovate tracce di liquido infiammabile. I militari dell’Arma hanno sequestrato i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area e nelle strade adiacenti. Un ennesimo episodio che alza il livello di preoccupazione.

Dopo circa 70 anni di vita, l’azienda guidata da Rocco Alfano, amministratore di BigMat Alfano – insieme ai suoi soci: Enzo, Giancarlo, Paolo, Anna e Luca Alfano -, è una solida realtà del mondo della distribuzione. L’imprenditore ha scelto di aderire al Gruppo internazionale attivo nel mondo dell’edilizia quasi 20 anni fa, in anticipo sui tempi, fino a diventarne per nove anni presidente per l’Italia. Senza perdere la sua specificità, data dall’altrettanto specifica location, il comune di Amantea (Cosenza), in Calabria, ma anche dalle scelte imprenditoriali che hanno portato l’azienda a una brillante presenza sul territorio. L’intimidazione nei suoi confronti ha lasciato sconcertata la città nel silenzio “assordante” delle istituzioni. Dalla Regione al governo centrale nessuno si prende la responsabilità di assicurare la presenza dello stato. Ma questo è un altro discorso che approfondiremo presto.