Sono entrati di buonora stamattina dopo il breve “stacco” della Befana. Tutti col telefonino in mano a cercare il seguito del clamoroso annuncio di ieri: ma veramente sinni va Strafalaria? E Fra’ Remigio? Veramente sinni va in penzione? E… tutt’u cucuzzaro? Un tam tam degno della “meglio” Africa, non c’è che dire. Di sicuro qualcosa si sta muovendo e il via vai dalle stanze che contano ormai da qualche giorno non fa che confermare i “sospetti”. La voce che Graziano Strafalaria stia facendo i bagagli per Crotone comincia a dilagare ma quello che ancora non si capisce è chi sarà a prendere il suo posto e noi siamo qui per questo: vi scriviamo quello che nessun media di regime può fare pena… taglio dei finanziamenti!
Le voci più accreditate riferiscono della nomina del faccendiere capo Antonio Capristo a commissario ad interim in attesa di nuovi ordini. Capristo è il prototipo vivente del traffichino con le mani in pasta dappertutto: dagli appalti al patrimonio, dalle gare alle assunzioni non si muove foglia che lui non voglia e non c’è dubbio che abbia lavorato e stia lavorando per fare le scarpe al suo compaesano, visto che sono entrambi di Rossano e per dirla tutta c’è pure Martino Rizzo che viene dalla “terra russa”.
“Radio corridoi” gracchia ormai da giorni che si respira una certa tensione nel “trio Rossano” (altro che… Lescano!). E Strafalaria e Rizzo adesso hanno capito che quel diavolo d’un Capristo sta facendo davvero e sta lavorando per i… cazzi suoi, inciuciando direttamente con Occhiuto al quale avrebbe spifferato qualche notizia riservata proveniente dalle procure, visto e considerato che lo sanno tutti che ha una particolare ed affettuosa “amicizia” nel porto delle nebbie.
Attenzione, però. Occhiuto non è certo il tipo che gioca con un solo mazzo di carte e così una buona fetta dei leggendari corridoi di via Alimena riferisce che il parassita sta studiando anche un piano B, che porterebbe alla nomina a commissario dell’Asp di Pino Pasqua, già primario della Rianimazione all’Annunziata e adesso direttore sanitario all’Azienda Ospedaliera. Pasqua è ormai “fidelizzato” all’occhiutesimo e una sua promozione all’Asp libererebbe la casella di direttore sanitario al “professoricchio” Andrea Bruni, che è sempre nei pensieri di Robertino suo.
Adesso che sono usciti i loro nomi, siamo pressoché certi che Occhiuto abbia anche qualche altro “cavallo” su cui puntare ma nel frattempo la circostanza che l’ingombrante “peso morto” di Graziano sta per fare i bagagli si fa sempre più probabile. La partita è apertissima e ognuno sta facendo il suo gioco, ovviamente sulle spalle e sulla pelle dei calabresi.









