Autonomia. I campioni di Forza Italia: “Dante li avrebbe collocati tra gli ignavi”

dalla pagina FB di Luigi Caputo 

In queste ore assistiamo ai distinguo. Sono quelli dei deputati calabresi di Forza Italia (Francesco Cannizzaro, Giuseppe Mangialavori e Giovanni Arruzzolo) che sull’autonomia differenziata hanno deciso di non votare astenendosi alla Camera. Una scelta rivendicata con una certa soddisfazione da Roberto Occhiuto, Presidente della Regione, che ha espresso diverse critiche verso la proposta diventata legge.

Magari gliela spiegherà meglio il fratello, il senatore Mario Occhiuto, già sindaco di Cosenza, che a quanto pare non ha avuto remore, visto che ha votato a favore senza alcun tentennamento.

AUTONOMIA, UNA MAREA DI PROTESTE AL POST DI MARIO OCCHIUTO (https://www.iacchite.blog/autonomia-una-marea-di-proteste-al-post-di-mario-occhiuto-berlusconi-si-sta-rivoltando-nella-tomba/)

Ringraziamo quindi anche lui, al pari dei parlamentari calabresi di Fratelli d’Italia oltre che dei campioni calabresi della Lega, che con la loro scelta – e la conseguente bandiera della Regione Calabria fieramente esposta in Parlamento – hanno consentito a Calderoli e soci di far approvare finalmente, dopo trent’anni di odio coerente verso il Sud e i suoi cittadini, una legge autonomista e federalista che premia solo ed esclusivamente il Nord condannando ormai definitivamente le regioni meridionali che presto saranno certamente sorpassate da tutte le realtà periferiche europee. Ma torniamo agli obiettori di coscienza di Forza Italia, i quali, emuli evidentemente di un incrocio tra il miglior Nanni Moretti e il peggior Riccardo Cuor di Leone, hanno deciso che non partecipare al voto parlamentare fosse la scelta migliore per non farsi notare, o per farsi notare di più.

In realtà, mi permetto di ricordare a questi insigni campioni (che, così come il governatore Occhiuto, hanno scelto di restare comunque fedeli a Forza Italia: ovvio, no?) che “scegliere di non scegliere” è comunque una scelta. Il giochino è facile. Sei d’accordo? Voti a favore. Non sei d’accordo? Voti contro. Non voti? Allora sei d’accordo. Nella sua illuminata e divina fantasia, il Sommo Dante Alighieri li avrebbe collocati tutti tra gli ignavi. E allora, a loro dedico questi versi immortali che Virgilio rivolse all’Alighieri nel suo viaggio infernale:
“Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa”.