Capodanno Rai Story: una boiata triennale che ci è costata oltre 10 (!!!) milioni

CAPODANNO RAI STORY

AVVERTENZA: E’ sconsigliata la lettura a tutti coloro che credono alla puttanata del presidente Occhiuto secondo cui… la Calabria è entrata nelle case degli italiani 187 milioni di volte. Auuuuuu, a vucca è na ricchizza si dicia a Cusenza 

E se Iddio vuole ci siamo tolti dalle palle anche questa terza edizione del Capodanno Rai. Oggi il presidente Occhiuto ululerà del grande successo di ascolto con milioni e milioni di italiani a guardare le bellezze della Calabria.“Con questo Capodanno la Calabria è entrata 200 milioni di volte nelle case degli italiani…”, Siamo all’asilo del marketing turistico. Certo non siamo ai tre minuti di paesaggi calabresi ripresi nella nuova serie Sandokan al costo di oltre due milioni di euro Iva inclusa, ma in cinque ore di diretta dell’Anno che verrà, la Calabria è apparsa in 5 cartoline da due minuti (uno per provincia) e una quindicina di clip video con immagini del territorio in corrispondenza degli spazi pubblicitari della durata di 5 secondi. Arriviamo in totale a nemmeno 15 minuti su una trasmissione di quasi sei ore. Fate il rapporto al costo dell’operazione che ha superato di gran lunga i due milioni di euro e diteci chi ha fatto l’affare e a chi è stato calato il pacco. Ripercorriamo allora questi fantastici, per la Rai ovviamente, tre anni traendo spunto dalle informazioni che con il contagocce sono state dati dalla Calabria Film Commission.

2023: RAI/REGIONE CALABRIA: AMORE A PRIMA VISTA

Galeotti sono stati gli incontri avuti nella primavera del 2023 tra il presidente Occhiu’ e la Rai com. Fino ad allora la Calabria Film Commission navigava tra la Bit di Milano e i fantomatici 100 Marcatori Identitari Distintivi (MID). L’arrivo della convenzione del Capodanno Rai fu galeotto e galeotto chi l’ha scritto. Il progetto “Calabria straordinaria” che puntava sui MiD per far conoscere le cento e passa cose belle della nostra terra tra storie, leggende, arte, archeologia e minchiate simili, viene pian piano svuotato (anche perché era farina del sacco di… Orsomarcio) e i fondi dirottati sulla realizzazione dei Capodanni Rai in Calabria per l’anno 2023 e 2024. Si passa così da Luigi Lilio, inventore del calendario gregoriano, a Cristiano Malgioglio; da Pitagora a Orietta Berti, da Epeo, costruttore del cavallo di Troia alla Rai costruttrice del pacco, pardon palco piu’ grande del mondo. Insomma degli oltre tre milioni programmati per i MID buona parte vengono dirottati sul Capodanno Rai. In pratica si passa da una “cagata” pazzesca alla Fantozzi a “mi pare una strunzata” alla Trettrè, quelli del Drive in… E vi chiediamo scusa se leggete mentre siete sulla tazza del cesso…

CONVENZIONE CON RAI COM

Sempre dal bilancio consuntivo 2023 apprendiamo che: “In data 05/05/2023, perveniva a mezzo mail, da parte di Rai Com SpA, la proposta definitiva della campagna di comunicazione con lo schema di contratto e i relativi allegati; il costo complessivo dell’intero progetto è pari ad € 3.242.000,00 oltre Iva, così suddiviso per le due annualità: € 1.625.000,00 per l’annualità 2023 (n.d.r. Capodanno Rai a Crotone), ed € 1.617.000,00 per l’annualità 2024 (n.d.r. Capodanno Rai a Reggio Calabria“.

Nel bilancio consuntivo della Fondazione Calabria Film Commission del 2023 apprendiamo che dai fondi del MID vengono dirottati quasi due milioni di euro, precisamente € 1.942.000,00, e vengono impegnati altri fondi europei e nazionali pari a oltre un milione di euro, per l’esattezza € 1.300.000,00 sulla linea di intervento “Calabria Straordinaria II scheda”. Tra questi fondi anche quelli del Ministero del Turismo Funt 2023. Fondi questi del ministero del Turismo che molte altre regioni hanno impegnato per tracciare sentieri naturalistici, ospitalità camperistici e così via. Cose concrete che servono a fare turismo alternativo. Invece la Regione Calabria li ha sperperati tra il Capodanno Rai e la pista di ghiaccio regalata ai milanesi per il Capodanno 2022. Quindi quando si dice che questi soldi andavano spesi solo in pubblicità e promozioni si dice una mezza falsità. Per giustificare lo spostamento di risorse dai tanto sbandierati MID ai Capodanni Rai si scrive che in questo modo si promuove il territorio e le sue eccellenze:”.. con particolare riferimento ai Marcatori Identitari Distintivi… “. In pratica i MID che erano stati pensati sotto la presidenza Santelli e voluti dall’assessore Orsomarso scompaiono definitivamente e Occhiuto punta solo allo spettacolo e all’effimero. Siamo diventati come le cicale d’estate; molte altre regioni sperperano come noi, ma ci sono anche quelle che fanno le formiche e puntano su promozioni mirate e investimenti duraturi.

SPESE ORGANIZZATIVE

Naturalmente non finisce qui. Il progetto Rai per il biennio parla da una spesa di oltre tre milioni. Nella convenzione con la Rai entrano oltre l’Anno che verrà anche le promozioni in alcune trasmissioni Rai tipo Linea verde, Camper, Linea Verde estate, Uno mattina. Nella relazione consuntiva non si parla però delle spese di organizzazione. Abbiamo visto che nel bilancio 2025 la FCFC prevede una spesa di un milione di euro, oltre la convenzione con la Rai per mettere su questo circo Barnum. Sta di fatto che sempre nella relazione del bilancio consuntivo 2023 la FCFC ci informa che il Capodanno Rai di Crotone ha richiesto un notevole sforzo organizzativo e amministrativo: “… Al 31 dicembre 2023 sono state 601 le determinazioni di impegno e liquidazione assunte dalla Fondazione, a testimonianza dell’intensa attività che ha caratterizzato l’intera annualità”. E in più è stata necessaria “ una strategia di promozione integrata su mezzi stampa e social, con aumento esponenziale di follower e di numero di pagine visitate”. Quindi è facilmente intuibile che anche per il Capodanno Rai di Crotone e poi in quello di Reggio Calabria l’impegno economico della Regione Calabria sia andato a coprire anche le spese organizzative e anche quelle di promozione. Una contraddizione in termini: per promuovere il Capodanno del maggiore gruppo televisivo pubblico è stato necessario fare la promozione anche sui mezzi di comunicazione locali e privati. Ad oggi non è stato mai fornito l’elenco delle 601 determine di pagamento da parte della Calabria Film Commission per l’edizione di Crotone e neanche l’elenco dei giornali, giornaletti, siti, blog su sui è stata svolta la campagna promozionale in extra. Forse anche per questo nessuno parla delle spese organizzative dei Capodanni Rai in Calabria. Anzi, senza forse… 

CAPODANNO RAI 2026 A CATANZARO

Terminato il biennio 2023/2024 il presidente Occhiuto chiede un terzo anno di collaborazione con la Rai che è felicissima di accordare una nuova collaborazione. La nuova convenzione inserita nel bilancio preventivo 2024 porta gli impegni economici della Calabria, tramite FCFC, a quasi tre milioni di spesa. Nella nuova convenzione 650 mila euro sono direttamente imputabili alla trasmissione “L’Anno che verrà” e altri due milioni sono per spot promozionali, collegamenti, dirette, in varie trasmissioni Rai tra cui Camper, Linea verde, Linea blu, Festa Rai Radio 3, eccetera eccetera. In più vengono pubblicate le spese organizzative contenute nella convenzione per l’organizzazione della trasmissione e che ammontano a circa un milione di euro. Troverete maggiori dettagli nell’articolo precedente… https://www.iacchite.blog/capodanno-rai-2026-siamo-gia-ad-oltre-due-milioni-di-spesa-per-il-pacco-piu-grande-del-mondo/

CONCLUSIONI

Cerchiamo di riassumere quanto ci è costata l’operazione Capodanno Rai in base alle due convenzioni stabilite tra la Rai e la FCFC e che contengono anche con le promozioni inserite nelle varie trasmissioni Rai.

– 2023 Capodanno Rai a Crotone: € 1.625.000 convenzione Rai + € 1.000.000 (spese organizzazione-stimato). Totale € 2.625.000

– 2024 Capodanno Rai a Reggio Calabria: € 1.617.000 convenzione Rai + € 1.000.000 ( spese organizzazione- stimato) . Totale € 2.617.000

– 2025: Capodanno Rai a Catanzaro: € 2.578.000 onvenzione Rai + € 1.000.000 (spese organizzazione – stimato). Totale € 3.578.000

Totale complessivo € 8.820.000 senza Iva

Se aggiungiamo l’Iva e altre spese e convenzioni che non sono state riportate superiamo tranquillamente i 10 milioni di euro dati alla Rai com solo per le due convenzioni sui Capodanni Rai. Saranno stati visti anche da 158 milioni di volte dagli italiani. Ma quanto ci sono costate queste iniziative. Per giustificare il tutto il presidente Occhiuto sostiene che c’è stato un grande ritorno di immagine che ha portato ad un boom turistico. Per sostenere questo si appoggia ai dati del Ministero del Turismo che dà la Calabria in crescita. Esamineremo i dati del Ministero ma dai primi dati pubblicati c’è da dire che la crescita maggiore è dovuta agli alloggi nelle strutture extra alberghiere: B&B e case vacanze. E in secondo luogo alla crescita del turismo estero.

Purtroppo vorremmo far presente a Occhiuto che il Capodanno Rai non è trasmesso in eurovisione ma solo in Italia. E negli ultimi tre anni purtroppo gli arrivi e le presenze degli italiani in Calabria registrano una situazione stagnante e in alcuni periodi anche in calo se si tiene conto delle strutture ricettive alberghiere che sono l’anima del turismo. Anche perché i dati delle presenze nei B&B prima del 2025 sono sottostimate. Tutto questo a dimostrazione che i tre Capodanni Rai forse saranno serviti alla sua rielezione a presidente di regione ma di certo non hanno portato ad alcun ritorno economico al turismo nella nostra Calabria. In ogni caso le strutture alberghiere di Catanzaro sono piene di tecnici, operatori, dirigenti, cantanti della Rai ospiti della Regione Calabria che paga i soggiorni. Buon Anno a tutti.