Cosenza, sanità “depressa”: Faccia di plastica affida 10 centri di emodialisi al… cognato

Raffaele Mauro
Nella sanità cosentina tutto procede come se nulla fosse accaduto ovvero come se il direttore generale dell’ASP Raffaele Mauro, ormai meglio conosciuto come Mauro il depresso o semplicemente Faccia di plastica, non fosse oggetto di uno scandalo nazionale per la sua causa di servizio palesemente irregolare.
Adesso il Nostro ha proceduto a variare l’atto aziendale, incurante dei ricorsi al Tar di parecchi sindaci, e ovviamente non ha dimenticato i familiari che gli sono vicini.
Nell’atto aziendale variato, infatti, Mauro il depresso ha salvaguardato il cognato dr. Romano Musacchio, affidandogli 10 centri (dieci!!!) di emodialisi, da San Giovanni in Fiore fino a Praia a Mare, in contrasto con quanto stabilito dal decreto Scura che sancisce solo la realizzazione di 2 Unità operative semplici a valenza dipartimentale (Tirreno e Pollino) ed una Unità Operativa Complessa di nefrologia e dialisi a termine fino al pensionamento della dr. ssa Cicchetti, capo dipartimento dell’area medica dell’ASP di Cosenza.
Musacchio, pertanto, avendo il dono dell’ubiquità, garantirà la gestione di ben 10 centri di Emodialisi.
Non è che si vuol deprimere anche il dr. Romano Musacchio? In caso positivo, ci contatti in privato che gli spieghiamo a chi rivolgersi, anche se suo cognato è un esperto in materia…