Gufando Gufando Speciale Sandokan: una “marea” di satira sulla rete: “Occhiu’, che figuraccia!”

GUFANDO GUFANDO SPECIALE SANDOKAN

Non entriamo nel merito della questione giudiziaria che ha travolto Can Yaman, l’attore turco che ha interpretato Sandokan nella serie tv Rai generosamente finanziata dalla Regione Calabria. Can Yaman, come tutti, è innocente fino a giudizio finale. Ma consentiteci qualche battuta solo per partecipare anche noi al sarcasmo generale che si è scatenato sulla rete dopo il suo arresto… 

– Ci puzza un po’ questa storia. Vuoi vedere che l’hanno incastrato per sputtanare Occhiú?

– Occhiú, a furia di parlare di visioni, illuminazioni e nuova immagine… Can Yaman ti ha preso alla lettera.

– In Sandokan molti hanno visto le bellezze della Calabria. Ora si capisce tutto, erano allucinazioni.

– La domanda nasce spontanea: c’è più traffico di droga nel porto di Gioia o in quello di Labuan… a Lamezia?

– Adesso si che della Calabria si parlerà in tutto il mondo. Che botta di culo.

– Occhiú, basta parlare solo delle cose brutte della Calabria. Non ci bastavano gli accidenti nostri, adesso pure di quelli turchi dobbiamo dar conto. Cose turche.

– Si diceva: “La nuova serie Sandokan porterà più lustro alla Calabria”. Vuoi vedere che la roba già aveva iniziato a fare effetto?

– i fan di Occhiú dicevano: “Girata nella mia Calabria”; “tutto merito di Occhiuto”, “vero la bellissima Calabria”, ” Grande Presidente”; ” Finalmente la Calabria riparte…”. Oggi si spiega tutto, forse lo sballo era generale.

– Can Yaman, arrestato in una stanza segreta in un hotel di lusso. Ma siamo certi che fosse in Turchia?

-La prima serie si è chiusa con Lord Brooke che pippiava alla grande. La seconda serie potrebbe iniziare dal carcere di Labuan con Sandrogan che pippia a tutta birra.

– Siamo passati da Totò, un turco napoletano a Can Yaman, un turco calabrese. Il segno dei tempi.

– Ma Occhiú non potrebbe chiedere a Erdogan di ospitare Can Yaman nel carcere di Labuan a … Lamezia. Visto quanto ci è costato. Tutto a carico nostro. Come al solito…

Can Yaman, arrestato in un’operazione antidroga, rilasciato dopo 10 minuti di recitazione. La Palestra/Silvio Perfetti. Il Fatto Quotidiano

Il meglio dei social:


– l’ hanno arrestato perché recitava in modo stupefacente.

– La regione per lavorare l’aveva scelta giusta

– Oddio, un attore così bravo, non ho parole

– Chiamate trumpppppp

– La Turchia lo odia perché ha preferito l’Italia

Presidente Occhiú, chiudiamo con le parole di Emilio Fede: CHE FIGURA DI MERDA