Il bilancio aggiornato della strage di Crans-Montana: 40 morti e 119 feriti

Il bilancio aggiornato della strage di Crans-Montana: 40 morti e 119 feriti

La polizia svizzera ha così aggiornato il numero delle vittime: quaranta morti e 119 feriti, tra cui molti “che lottano tra la vita e la morte. I feriti sono 119, 113 sono stati identificati formalmente e definitivamente. Per altri sei, il processo di identificazione formale e definitiva è ancora in corso. Tra i feriti identificati formalmente, 61 sono cittadini svizzeri. Abbiamo anche 14 cittadini francesi, 11 italiani, quattro serbi, un bosniaco, un belga, un polacco e un portoghese”, ha spiegato comandante della Polizia cantonale vallese Frederic Gisler.

La procuratrice: “Interrogatorio dei gestori ha chiarito la configurazione del locale”

I due gestori del bar ‘La Constellation’ a Crans-Montana, sede del tragico incendio di Capodanno, sono stati ascoltati “in qualità di persone chiamate a fornire informazioni”, ma “per il momento non è stata accertata alcuna responsabilità penale”. Lo ha riferito in conferenza stampa la procuratrice generale Béatrice Pilloud, precisando che gli interrogatori “hanno permesso di chiarire la configurazione interna dei locali, i lavori effettuati e la capienza”.

Rabbino Ginevra: “2 ragazze ebree italiane e una francese tra i dispersi”

Due ragazze ebree italiane e una francese, con doppia cittadinanza israeliana, figurano tra i dispersi dopo la tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Lo ha dichiarato il rabbino di Ginevra Menachem Mendel Pevzner citato dal sito di Ynet. Il rabbino ha spiegato che un rappresentante dell’organizzazione paramedica israeliana Zaka è giunto a Crans-Montana e sta aspettando l’autorizzazione della polizia locale per procedere. L’organizzazione Zaka, spiega Ynet, cerca di soddisfare le esigenze di sepoltura degli ebrei. Il rabbino ha sottolineato che l’intervento dei paramedici di Zaka “è rivolto a tutte le vittime del disastro, non solo a quelle ebree”.