La Finanza torna alla Provincia: consegnati gli elenchi delle ditte amiche di Occhiuto

La Guardia di Finanza non molla la presa su Mario Occhiuto alias il cazzaro.
Questa volta non parliamo direttamente del Comune ma della Provincia, che, com’è noto, non solo è il suo quartier generale ma è addirittura l’ente che gli consente (senza neanche vergognarsi un po’) di mantenere la sua brutta faccia (con annesso muss’i vecchia) sul portale.
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Come se nessuno sapesse che Occhiuto, dopo essere decaduto da sindaco il 6 febbraio scorso, è decaduto anche da presidente della Provincia.
Ma è del tutto evidente che la responsabile della comunicazione della Provincia Rosita Gangi e la sua collaboratrice Rita Benigno (nominate dal cazzaro) hanno ricevuto l’ordine tassativo di non togliere la foto e di fare finta di niente. Della serie: Repubblica delle Banane… 
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E veniamo alle notizie che riguardano direttamente la Guardia di Finanza, che anche stamattina è ritornata nel quartier generale del cazzaro, dopo averla visitata giovedì mattina e aver creato scompiglio tra i tanti lecchini che ancora sono accucciati da quelle parti. 
Le Fiamme Gialle hanno richiesto anche alla Provincia l’elenco delle ditte che hanno ricevuto affidamenti diretti e cottimi fiduciari per lavori di somma urgenza durante il mandato di Occhiuto.
La Finanza vuole verificare se ci sono “duplicati” o “doppioni” degli affidamenti concessi a Palazzo dei Bruzi e le possibilità di fare 2+2 sono molto alte.
Questa mattina i funzionari della Provincia hanno consegnato gli elenchi. E stavolta abbiamo la sensazione che Occhiuto non abbia potuto affatto condizionarli come fa invece con le signore dell’ufficio stampa.