Sono stati illustrati i particolari dell’operazione “Lex”, che ha inferto un duro colpo al sodalizio ‘ndranghetista nella sua articolazione territoriale denominata Locale di Laureana di Borrello – formata dalle famiglie “Ferrentino-Chindamo” e “Lamari” – operante nel comune di Laureana di Borrello e comuni limitrofi con ramificazioni in tutta la provincia reggina ed in altre province.
Le accuse sono: concorso esterno in associazione mafiosa, porto e detenzione di armi comuni da sparo, importazione e cessione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, estorsione, lesioni personali gravi, frode sportiva, intestazione fittizia di beni, incendio, danneggiamento, violenza privata, con l’aggravante, per tutti i delitti, dell’agevolazione delle attività dell’associazione mafiosa.
I destinatari del provvedimento di fermo, eseguiti nel corso dell’odierna operazione, sono stati i seguenti:
1) FERRENTINO MARCO, classe ’80 ;
2) PETTÉ TIZIANA, classe ’81;
3) BIELOVA ALLA, classe ’89;
4) FERRENTINO ALESSIO, alias “u stuccaru”, classe ‘78;
5) FERRENTINO FRANCESCO alias “u zassu”, classe ‘90;
6) DI GIGLIO ANTONINO alias “u liraru”, classe ‘75;
7) FERRENTINO ALESSIO , classe ‘84;
8) DI MASI GIUSEPPE , classe ‘88;
9) PITITTO GIUSEPPE, classe ’75;
10) SIGNORELLO JOSE’, classe ’87;
11) SIBIO GIOVANNI, classe ’89;
12) MONEA SALVATORE, classe ’74;
13) LAMANNA FRANCESCO, classe ’86;
14) LAMANNA ANTONELLO, classe ’75;
15) PIROMALLI VINCENZO, classe ’69;
16) BEVILACQUA MARIO, classe ’72;
17) ASCHEI FABIO, classe ’61;
18) PETTÈ PASQUALE, classe ’67;
19) DI MASI PASQUALE, classe ’86;
20) PRESTIA FRANCESCO, classe ’76;
21) TARANTINO FRANCESCO, classe ’76;
22) PANIGO MARINA, classe ’59;
23) MEZZASALMA FABIO, classe ’63;
24) MARAFIOTI ALBINO, classe ’85;
25) FERRARI GIORGIA, classe ’95;
26) SALVO ISABELLA, classe ’69;
27) FREITAS DE SIQUEIRA DIEGO, classe ’86;
28) CHINDAMO ALBERTO, classe ’88;
29) LAMARI VINCENZO alias Enzo, classe ’68;
30) LAMARI ANGELO, classe ’67;
31) LAMARI MATTIA, classe ’97;
32) MASTROIANNI FABIO, classe ’87;
33) PAPANDREA NATALE, classe ’91;
34) NAPOLI CLAUDIO, classe ’76;
35) PROSSOMARITI ANDREA, classe ’73;
36) LAINÀ VINCENZO, classe ’63;
37) CIANCIO FRANCESCO ANTONIO, classe ’95;
38) OPPEDISANO MAURIZIO, classe ’81;
39) ZITO FELICE, classe ’91;
40) MANDAGLIO ANDREA, classe ’95;
41) MANDAGLIO GIOVANNI, classe ’93
Dei predetti FERRARI Giorgia, SALVO Isabella, MANDAGLIO Andrea, MANDAGLIO Giovanni e ZITO Felice sono stati posti agli arresti domiciliari.
Nel medesimo contesto sono stati disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia Reggina diversi sequestri preventivi, finalizzati alla confisca, di una serie di società e beni immobili ritenuti riconducibili direttamente o indirettamente, per il tramite di intestatari fittizi, alle Cosche Lamari e Chindamo – Ferrentino.
In particolare, sono stati sottoposti a sequestro in via d’urgenza:
– Dimasi Costruzioni di Giuseppe Dimasi (Voghera);
– Dima Costruzioni S.r.l. di Lamanna Francesco(Voghera);
– Dimafer di Ferrentino Francesco (Voghera);
– Ditta di import-export “United Seed’s Keepers” s.r.l. con sede a Milano e Roma;
– Ditta Di.Gi. lavori edili di Digiglio Antonino “u liraru”;
– Ditta N.P. Lavori e Costruzini snc di Napoli Claudio e Prossomariti Andrea;
– Azienda “Demetra“ srl con sede in Laureana di Borrello;
– Attività commerciale “Il Quadrifoglio”di proprietà di Brogna Francesco nelle due sedi di Laureana di Borrello e Feroleto della Chiesa;
– Società Polisportiva Laureanese calcio;
– Edicola di Pititto Giuseppe in Vibo Valentia;
– Garage adibito alla vendita di Pesce Stocco di Ferrentino Alessio.