Lettere a Iacchite’: “Lamezia, l’audio del sindaco che chiama “straccioni” i cittadini di Sant’Eufemia”

Alla cortese attenzione della Redazione
Si trasmette in allegato un file audio di estrema rilevanza pubblica riguardante l’attuale amministrazione comunale di Lamezia Terme.

Nel messaggio vocale in oggetto, inviato dal Sindaco all’interno di un gruppo WhatsApp, il Primo Cittadino si rivolge ai residenti del quartiere di Sant’Eufemia definendoli testualmente “straccioni”. L’insulto è scaturito dalle lamentele sollevate dai cittadini (circa 5.000 residenti) in merito alla carenza di luminarie natalizie e addobbi nella zona durante il mese di dicembre.

L’AUDIO DEL SINDACO: “STRACCIONI”

Si ritiene che la diffusione di tale contenuto sia doverosa per le seguenti ragioni:
Interesse pubblico: Il linguaggio utilizzato da un rappresentante delle istituzioni nei confronti di una vasta parte della cittadinanza è indice del clima politico e del rispetto verso l’elettorato.
Diritto di critica: Le lamentele dei cittadini su un servizio pubblico (le luminarie) sono state liquidate con epiteti offensivi anziché con un confronto democratico.

Rilevanza territoriale: Sant’Eufemia rappresenta un’area nevralgica della città e l’atteggiamento dell’amministrazione verso questo quartiere merita di essere reso noto.

Si affida il materiale alla vostra valutazione professionale per la verifica e la successiva pubblicazione, certi che il valore della notizia prevarrà su ogni altra considerazione.

Lettera firmata