‘Ndrangheta a Reggio. Giuseppe Neri, il ras dei voti dei clan a Catona e Sambatello: sezioni, protagonisti e retroscena

Tanto tuonò che piovve. O meglio tanto tuonò che arrivò una mezza pioggerellina. Il faccendiere Giuseppe Neri detto Peppe, trasformista e voltagabbana della peggiore specie e ovviamente accriccato con i peggiori clan della ‘ndrangheta reggina, finalmente è incappato in una inchiesta della Dda di Reggio. Ma la richiesta di arresto nei suoi confronti è stata rigettata, nonostante i pesanti indizi di vicinanza al clan Araniti, per come a Reggio sapevano ormai anche… le pietre.

Giuseppe Neri, ex uomo di Oliverio, proprio come il finanziere Creazzo, aveva pensato bene di salire sul carro del vincitore di turno, portandosi dietro i suoi piccoli e non scomodi scheletri che in questo nuovo partito di Fratelli d’Italia sembrano più delle medaglie – visto il palmares del suo coordinatore provinciale Cirielli… – che dei demeriti. E non a caso il nome di Giuseppe Neri – naturalmente eletto sia nel 2020 che l’anno successivo – era stato in pole position tra quelli che si contendevano addirittura la prestigiosa (e molto ben retribuita, of course) carica di presidente del Consiglio regionale. 

Per chi non lo sapesse, Neri è in assoluto il ras dei voti dei quartieri Catona e Sambatello dove spadroneggiano la cosca Rugolino-Tegano-De Stefano e la cosca Araniti, che con il nostro nuovo uomo della destra reggina sembrerebbe avere diversi legami per come ormai ci dice persino la Dda. Il suo più grande elettore risulterebbe essere infatti quel Manlio Flescaconsigliere comunale dell’era Scopelliti, già condannato per associazione mafiosa esterna con esponenti del quartiere di Catona.

I più sospettosi ritenevano che Neri avesse un importante alleato che gli faceva da “copertura” dentro la Dda. Di sicuro per molti anni l’ha fatta franca ma oggi che è stato “beccato” quei dubbi per fortuna sono svaniti. Del reso, in molti erano sicuri che prima o poi la scure della giustizia si sarebbe abbattuta anche sul signor Neri.

A questo punto, magari anche per dare una mano ai magistrati, pubblichiamo volentieri l’analisi del voto delle Regionali del 2020 nel quartiere di Catona, quasi perfettamente sovrapponibili a quella delle Regionali appena celebrate, che hanno riportato alla elezione di Neri, che evidentemente si sente intoccabile.

Giuseppe Neri Sezioni 78-79-80-81-82-83-84-85-86-87-168-174-199-216 Totale voti solo a Catona: 727

Passando alle due sezioni di Sambatello, il dato è ancora più imbarazzante: nella sezione numero 88, Neri prende 135 voti!!! E nella sezione 89 prende altri 46 voti!!! Per un totale di 160 voti in una frazione piccolissima, come tutti sanno a Reggio Calabria. 

Sarebbe curioso anche capire se il collaboratore di giustizia Mario Chindemi da Catona avrà fatto il nome di Neri sia per le consultazioni regionali del 2014 sia per quelle del 2020 perché sono in molti a ritenere che la ‘ndrangheta al completo lo abbia votato e ormai la voce dilaga non solo a Reggio ma anche sui media. Prima o poi doveva accadere…