Salve Sig. Carchidi, volevo segnalare quanto accaduto ieri a Pedace.
Intorno alle 17.00 il signor Mario Peluso viene colpito da un infarto mentre era fuori davanti un noto bar del paese e purtroppo muore prima dell’arrivo dei soccorsi.
E così, come se nulla fosse successo, i festeggiamenti della Madonna della “Pecorella” continuano con tanto di spari, tamburi, banda musicale eccetera.
Io non sono bravo a scrivere e la pregherei di rimanere anonimo ma mi chiedo come sia possibile che in un paese che si professa in favore dell’accoglienza, per i poveri e i bisognosi, un nostro compaesano muoia per strada nella piena indifferenza di tutti.
Io avrei sospeso immediatamente ogni rito civile e liturgico almeno in segno di rispetto per il povero malcapitato e per i suoi familiari e invece nulla, addirittura la diretta della festa in corso su RLB.
Io mi vergogno ma sono così arrabbiato e vorrei dire tante cose ma in questo momento non ho il coraggio nemmeno di trovare le parole giuste.
Spero che almeno lei, anche se magari non è una notizia da prima pagina, dedichi qualche riga per rispetto di un Uomo che dai suoi stessi paesani non ha mai avuto niente e nemmeno nella morte.
Grazie
Lettera firmata