APPELLO AL PRESIDENTE ROBERTO OCCHIUTO: LA CALABRIA MERITA TRASPARENZA, NON LOGICHE DEL PASSATO
Gentile Presidente Roberto Occhiuto,
Le scrivo da cittadino che osserva con attenzione e profonda preoccupazione le dinamiche che precedono la formazione della nuova squadra di governo regionale.
Le indiscrezioni riguardanti una possibile nomina ad assessore di Rosaria Succurro impongono una riflessione che va oltre le appartenenze di partito. La Calabria “sana”, fatta di gente lavoratrice e perbene che cammina a testa alta, chiede oggi un segnale di vera rottura.
Perché diciamo NO a questa scelta? Non possiamo permetterci di affidare deleghe cruciali a figure la cui gestione amministrativa — sia al Comune di San Giovanni in Fiore che alla Provincia di Cosenza — è stata oggetto di costanti e pesanti critiche.
I cittadini non dimenticano le cronache giornalistiche che raccontano di: Gestioni allegre delle risorse pubbliche; Logiche clientelari che sembrano prevalere sul bene comune; Un sistema di potere che continua a far discutere l’opinione pubblica.
Presidente, Lei ha promesso il riscatto dell’immagine della nostra terra. Nominare figure così discusse, legate a un modo di fare politica che i calabresi onesti non tollerano più, significherebbe tradire quella promessa di rinnovamento.
La Calabria non è un feudo per carriere personali o familiari. È una terra che merita eccellenza, merito e, soprattutto, trasparenza.
Le chiediamo di scegliere amministratori al di sopra di ogni sospetto. I calabresi perbene La osservano: non deluda chi crede ancora in una politica al servizio del popolo.
Lettera firmata









