Serie B. Benevento troppo forte per il Cosenza (3-0)

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Partita perfetta del Benevento, che domina il Cosenza grazie alla qualità superiore dei suoi uomini – su tutti uno scatenato Lapadula – e lo batte nettamente per 3-0 al Vigorito-Santa Colomba. Secondo posto in classifica e marcia ripresa a gran ritmo per gli stregoni di Fabio Caserta. Il Cosenza, che resta comunque la piacevole sorpresa di questo inizio di campionato, torna a casa con una sconfitta meritata, che desta qualche preoccupazione. Un solo punto in tre partite, anche se le ultime due gare sono state giocate con squadre come Frosinone e Benevento, costruite con grandi budget per cercare il salto di categoria. Un po’ delusi i 700 supporter rossoblù che hanno seguito la squadra e l’hanno incitata come sempre fino alla fine e nonostante il netto passivo.

Sul risultato finale hanno pesato molto le assenze in casa rossoblù, soprattutto quella di Palmiero, regista indiscusso della squadra di Zaffaroni ma anche quella di Boultam, che nelle ultime gare stava crescendo di condizione. Il tecnico è stato così costretto a mandare in campo Gerbo, ancora non in condizione dopo il lungo infortunio e Vallocchia, che non è proprio il massimo dei ricambi. E il povero Carraro, chiamato a fare gli straordinari, è stato sistematicamente preso in mezzo dagli avversari. Con un centrocampo rabberciato e con gli esterni Situm e Sy in giornata negativa, è stato inevitabile che anche la difesa andasse in tilt e Tiritiello, Rigione e Pirrello ne hanno azzeccato davvero poche in un pomeriggio da dimenticare. Gori e Caso sono stati lasciati al loro destino e in pratica non hanno toccato palla. Quanto ai cambi, Zaffaroni aveva davvero poca scelta. Eyango comunque ha fatto del suo meglio mentre Andersson, Millico e Pandolfi non hanno lasciato traccia del loro ingresso in campo. Ma oggi l’avversario, il Benevento, era realmente troppo forte e fuori dalla portata di una squadra come il Cosenza che ha come obiettivo dichiarato la salvezza. Una giornata da dimenticare in fretta, con la speranza di recuperare almeno Palmiero per la gara di mercoledì al Marulla contro la Ternana, oggi vittoriosa in casa 5-0 contro il Vicenza.

La cronaca

Partita equilibrata nelle battute iniziali, il primo tentativo è di Ionita al 7′ su assistenza di Letizia: il centrocampista non centra lo specchio. Quattro giri di cronometro dopo è Foulon a calciare verso la porta, traiettoria larga e imprecisa. I sanniti, tuttavia, sono costretti a rinunciare a Paleari dopo uno scontro di gioco con Gori. L’estremo difensore non può riprendere e Caserta è costretto a giocarsi la carta Manfredini. Trascorsa la mezz’ora, Sau si divora il potenziale vantaggio con una conclusione respinta da Vigorito. La rete arriva dal successivo corner al 33′, Lapadula serve Barba che insacca e sblocca il risultato. La frazione iniziale si chiude con una botta di Viviani che trova le mani sicure di Vigorito.

Ripresa di marca giallorossa, i campani mettono la freccia a raddoppiano con Lapadula al 56′. Il centravanti sfrutta una manovra corale, impatta sul servizio di Letizia e infila Vigorito. Al 69′ Sau scarica un destro verso la porta, una deviazione fa terminare il pallone sul fondo. Il Benevento palleggia e non rischia, il Cosenza non si intravede dalle parti del portiere della Strega. Il tempo va via e la squadra di Caserta riesce ad amministrare il doppio vantaggio. A quattro minuti dal novantesimo, il subentrato Tello riceve e timbra per il tris locale. Al triplice fischio è hurrà per i sanniti, la brigata di Zaffaroni esce sconfitta dal Vigorito.

BENEVENTO-COSENZA 3-0

Benevento (4-2-3-1): Paleari (23′ Manfredini); Letizia, Glik, Barba, Foulon; Viviani (76′ Acampora), Calò; Brignola (72′ Vokic), Sau (72′ Tello), Ionita; Lapadula. A disposizione: Muraca, Basit, Vogliacco, Insigne, Di Serio, Moncini, Masciangelo, Talia. Allenatore: Caserta

Cosenza (3-5-2): Vigorito; Tiritello, Rigione, Pirrello; Situm (81′ Bittante), Carraro, Gerbo (60′ Eyango), Vallocchia (60′ Anderson), Sy; Gori (72′ Pandolfi), Caso (72′ Millico). A disposizione: Saracco, Matosevic, Corsi, Kristoffersen, Venturi, Minelli, Florenzi. Allenatore: Zaffaroni

Arbitro: Ghersini di Genova

Assistenti: Sechi e Macaddino

Marcatori: 33′ Barba (B), 56′ Lapadula (B), 86′ Tello (B)

Ammoniti: Calò (B)