Regione Calabria, al posto di Callipo entra (addirittura) Nino De Gaetano “travestito” da Billari

Oliverio e De Gaetano

Ha preso ufficialmente posto sui banchi del Consiglio regionale Antonio Billari (“Democratici Progressisti”), che ha surrogato Pippo Callipo (“Io Resto in Calabria”), dimessosi dalla carica di consigliere regionale lo scorso 29 giugno.

Dopo una lunga gestazione dovuta alle dimissioni di Pippo Callipo, prima annunciate, poi respinte e infine ratificate, oggi in Consiglio regionale si è insediato il “fortunato vincitore” ovvero un ragazzo di Reggio, candidato nella lista dei Democratici Progressisti per volontà del potentissimo Nino De Gaetano, notoriamente chiacchierato di essere in odor di… ‘ndrangheta e di clan reggini. Anzi, a Reggio si dice con estrema chiarezza che questo ragazzo è un “utile idiota” per la causa di “Ninuzzu”, che addirittura gli fa da autista e che ormai stanno già chiamando i portaborse da inserire nella struttura. E tra questi ci sarebbe addirittura la moglie dello stesso De Gaetano. In sostanza, Billari è stato candidato unicamente perché è uomo di fiducia di De Gaetano.

Dal resto, anche l’Espresso, qualche giorno prima delle Regionali del 26 gennaio, aveva scritto testualmente: “…. Antonio Andrea Billari… è considerato vicino alla macchina da voti Nino De Gaetano, messo agli arresti per Rimborsopoli nel 2015 e coinvolto nell’inchiesta Il padrino. De Gaetano è uno degli epurati da Callipo insieme all’ex sindaco di Castrolibero Orlandino Greco (rinvio a giudizio chiesto da Catanzaro per concorso esterno e voto di scambio) e all’imprenditore di Cittanova Francesco D’Agostino (Stocco & Stocco) che pure è stato assolto dalle accuse dell’inchiesta Alchemia della Dda di Reggio…”. Insomma, Antonio Andrea Billari è entrato in Consiglio e pare che a tutti gli effetti entrerà Nino De Gaetano “travestito” da questo ragazzo…