Un amaro risveglio per Scilla, dopo la forte mareggiata che si è abbattuta sabato notte. Il lungomare è stato chiuso al traffico si presentava invaso da sabbia e detriti. Le panchine in muratura sono state divelte dalla furia del mare e tutti i locali di ristorazione restano chiusi. Resta critica l’area di Monacena che a dicembre 2024 aveva subito danni sempre a causa della mareggiata e che oggi versa in gravi condizioni. Il marciapiede è stato sventrato dalla forza dirompente delle onde e parte della scogliera è stata nuovamente risucchiata dal mare.
Ieri mattina sul posto sono intervenuti i primi mezzi per rimuovere la sabbia depositata sulla strada. Stanno bene, intanto, i due conducenti delle autovetture che si erano avventurati in direzione porto e che sono stati sorpresi, prima dell’accesso in galleria, dalle onde alte. L’assessore al Turismo Domenico Scarano ha spiegato che l’amministrazione si è subito attivata per fronteggiare le emergenze e garantire aiuti ai residenti e che il Comune di Scilla chiederà alla Regione Calabria il riconoscimento dello stato di calamità.










