Oggi – sabato – gli uffici dell’Asp di Cosenza sono chiusi ma fino a ieri sera i mitici corridoi di via Alimena pullulavano di “notizie”, a partire da quella che ormai abbiamo dato stamattina all’alba e che riferisce di una decisa accelerata per cacciare il culo di Graziano dalla poltrona di direttore generale. Che per spostarlo tutto a Strafalaria ci vuole una ditta di traslochi!
E allora veniamo alle altre “notizie” che siamo riusciti a captare sulle frequenze di “Radio Corridoi”. Nel pomeriggio di ieri Antonio Graziano, Antonello per gli amici e Strafalaria per i nemici, ha convocato tutti i suoi fedelissimi e ha dato loro la comunicazione ufficiale: i vertici della Regione Calabria gli hanno dato 7 (sette) giorni. Una settimana per finire alcune cose delle quali non ha fatto cenno… per paura di finire su qualche audio whatsapp. Ma una cosa ha fatto in tempo a dirla, forse perché gli fa comodo che esca fuori: con il petto in fuori e la panza tenuta a fatica indietro ha comunicato di aver detto no alla destinazione Reggio Calabria e di avere scelto Crotone, dove è già stato su indicazione dei suoi grandi amici Nicola Capu i Liuni, Maruzzu Palla Palla e Don Enzo Sculco (roba da sbellicarsi dalle risate!). Pare che in prima fila ad ascoltare le sue “ragliate” ci fossero Capristo, Rizzo e Magnelli, che ovviamente già sapevano tutto ma tant’è.
Insomma, il conto alla rovescia è partito ufficialmente e adesso anche i media di regime devono arrendersi all’evidenza e iniziare a dare conto della “novità ”. Pare che i tre marpioni abbiano anche provato a chiedergli quali siano le “cose” che deve finire ma per il momento si sa solo che si tratta di “firme” ma siamo sicuri che alla riapertura degli uffici, lunedì mattina, i corridoi ci diranno anche questo.
Nell’attesa che passino questi sette giorni, ovviamente è partito il totocommissario. Antonio Capristo, grande favorito, ha comunicato il suo “gran rifiuto” dall’alto di una semplice considerazione: chi me lo fa fare? Ma chiaramente non ha rinunciato a indicare il suo “favorito” che a quanto pare è proprio Giovanni Bisignani, primario di Cardiologia all’ospedale di Castrovillari. Decisamente in ribasso le quotazioni di De Salazar, che pure un pensierino ce l’aveva fatto mentre a sperare nella nomina c’è ovviamente Pino Pasqua, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera e ormai organico al clan Occhiuto-Caputo-Potestio. Ma ci sono ancora sette giorni e tutto può succedere. Dai corridoi di via Alimena è tutto, a voi la linea.









