La forte scossa di terremoto di magnitudo 5.1 delle ore 5,53 con epicentro nel Mar Jonio reggino ha svegliato di soprassalto Calabria e Sicilia. Molti testimoni riferiscono che la scossa, di carattere ondulatorio, è stata abbastanza lunga ed è arrivata mentre pioveva e c’erano raffiche di vento quando ancora non era spuntata la luce del giorno. Molti sono stati letteralmente buttati giù dal letto o dalla sedia. Segnalazioni sono arrivate da Reggio Calabria, dalla Locride, da Villa San Giovanni, Palmi, Bovalino e Bianco, ma anche da Catania, Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Giardini Naxos, Siracusa e Patti. La scossa è stata percepita anche in diverse località dell’entroterra calabrese, tra cui Cosenza, Catanzaro, Crotone Vibo Valentia e Lamezia Terme, a conferma della vasta propagazione dell’evento sismico.
Calabria e Sicilia svegliate di soprassalto dalla scossa di terremoto di magnitudo 5.1
Le zone in cui il movimento è stato percepito con maggiore chiarezza includono:
– Costa Ionica Reggina: Brancaleone, Bianco, Africo, Locri, Siderno, Roccella, Gioiosa, Caulonia, Monasterace
– Area Metropolitana di Reggio Calabria: Reggio Calabria, Melito Porto Salvo, Motta San Giovanni
– Costa Ionica Catanzarese: Soverato, Montepaone, Davoli, Guardavalle
– Area Centrale: Catanzaro, Lamezia Terme (lievemente)
– Altre zone: Vibo Valentia, Cosenza, Crotone, Sila e gran parte della fascia ionica.
Al momento non risultano danni.









