Catanzaro celebra Mimmo Rotella a 20 anni dalla morte, mostra di autoritratti

Un percorso sugli autoritratti realizzati da Mimmo Rotella tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Novanta, mettendo in dialogo parola e immagine e ripercorrendo una fase centrale della sua ricerca artistica. E’ quello realizzato dalla mostra “Autorotella” inaugurata stasera Catanzaro e che segna l’avvio ufficiale delle celebrazioni per il ventennale dalla scomparsa dell’artista, ponendo al centro Catanzaro e la Casa della Memoria come fulcro del racconto culturale dedicato a uno dei protagonisti dell’arte del Novecento.
La mostra, che resterà aperta fino al 29 marzo prossimo, è ospitata nella Casa della Memoria, luogo simbolo della formazione umana e artistica dell’artista, promossa dalla Fondazione Mimmo Rotella e curata dal critico d’arte Alberto Fiz. Riunisce opere provenienti dalla Casa della Memoria e dalla collezione della Fondazione.

“Come Fondazione abbiamo voluto fortemente che il primo evento fosse proprio qui, nella Casa della Memoria dove il maestro Rotella è cresciuto e ha iniziato a formarsi artisticamente”, ha detto Raffaele Mostaccioli, consigliere della Fondazione, sottolineando che l’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di celebrazioni che nel corso del 2026 toccheranno diverse città italiane e internazionali, “nell’intento di portare sempre più in alto e nel mondo, il nome del maestro Rotella insieme a quello di Catanzaro”.
Secondo il curatore Alberto Fiz, ” ‘Autorotella’ è una sorta di autobiografia visiva che racconta anni complessi ma ricchi di sperimentazione”, in cui l’artista “mette continuamente in discussione la propria immagine, strappandola e ricomponendola, così come fa con i manifesti e le immagini urbane”. Un percorso che, ha spiegato, restituisce “un io multiplo, mai statico, profondamente legato al contesto della realtà in cui Rotella si muoveva”.
All’inaugurazione è intervenuto il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, che ha definito Rotella “un pezzo della storia, dell’identità e della memoria della città”, sottolineando come l’anniversario della scomparsa rappresenti “un’occasione preziosa per avviare un anno di iniziative culturali dedicate al maestro”.
L’assessora comunale alla Cultura Donatella Monteverdi ha annunciato un programma articolato che accompagnerà il 2026 e che comprenderà anche l’esposizione temporanea di Ikarus, opera monumentale concessa in prestito al Comune di Catanzaro, oltre a incontri sulla poesia epistaltica, collaborazioni con istituzioni culturali e scolastiche e iniziative diffuse sul territorio.
“Il calendario – ha detto l’assessora – culminerà nel mese di luglio con una grande mostra al Complesso Monumentale San Giovanni, interamente dedicata al rapporto tra Mimmo Rotella e la sua città”.