Gufando Gufando. “Occhiukan, ho paura che una palla ti uccida: pensa noi…”

GUFANDO GUFANDO – DIARIO SETTIMANALE UMORISTICO E DI FANTASIA (reale) DELLA CALABRIA “STRAORDINARIA” – OGNI SABATO SU IACCHITE’ –

– Occhiu’: le dieci cose belle che accadranno nel 2026″. Occhiu’, “la prima cosa bella…” cantavano i Ricchi e poveri. “La senti questa voce…” è quella di Angelo dei Ricchi e Poveri che ti augura a nome dei calabresi un felice anno nuovo. Chiudi quel microfono, testa di c….

– Occhiú: “10 cose che accadranno in Calabria 2026”. Lui, modesto com’é, non ha inserito le conclusioni delle indagini sul suo conto e dei suoi amici e collaboratori, tra cui Tonino Daffinà. Non pervenute.

–Attenti a quei due. Da Tony Curtis e Roger Moore a Tonino Daffinà e Romina Polillo. Il nuovo remake è in fase di produzione, non dalla Calabria Film Commission ma dalla Procura Commission of Catanzaro.

-“Che lavoro fanno?”. A domanda di Antonio Daffinà su Veronica Rigoni e Giulio Nardó, Romina Polillo risponde in sintesi: una beata mazza.

– Dopo il grande successo del debutto a Roma, liberamente tratto dal capolavoro di Oscar Wide “Il ritratto di Dorian Gray”, si replica a Milano e Napoli “Il Ritratto di Dorian Occhiu'”.

– Occhiú : “nulla accade per caso”. Cgia Mestre: Calabria ultima per il Pil nel 2025 e anche nel 2026. Crescita allo 0.21%. Cu sti pasturi.

– Miserendino:”Siamo dalla parte dei sindaci della Piana di Gioia”. Mancava che dicesse: sti incapaci della regione non sanno fare una minchia.

– Tolto il presidio all’Ospedale di Polistena dopo le rassicurazioni dell’On. Ciccio Cannizzaro. E poi dicono che solo i bambini credono a Babbo Natale.

– Marianna, la perla di Labuan: “Sandokan, ho paura che una palla ti uccida”. E a noi calabresi chi ci pensa, con tutte le palle che ci sorbiamo da 4 anni a questa parte dal suo amore Occhiukan.

– Summit dei leader del centrosinistra che fu. Mancava il mago Othelma per una seduta spiritica con i capi storici nell’aldilà. Mancini, Misasi, Guarasci avrebbero inviato un grande vaffà…

– Procuratore Camillo Falvo: “la situazione a Vibo è migliorata notevolmente”. Non l’avesse mai detto. Cinque colpi di pistola contro l’auto del Presidente del Consiglio Comunale. Forse per festeggiare il clima migliore?

– I consiglieri regionali uscenti hanno speso in 4 anni 7.200 euro. A fine legislatura hanno maturato 20 mila e passa euro a cranio. Nessuno si lamenta che in Calabria non ci sono investimenti produttivi e che in consiglio regionale non si fa una cippa. Piu’ produttivi e impegnati di così?!

– Occhiu’, dopo tutte le chiacchiere sul Sandokan calabrese, non dice una beata mazza sul flop della mostra: “Sui Luoghi di Sandokan” di cui nessuno parla piu’. Sappiamo solo che sono stati spesi altri 5.600 euro per il servizio di pulizia ordinario e straordinario.

PREMIO MASTAZZOLA D’ORO A GANLUCA GALLO ALIAS GALLO CEDRONE

Il Mastazzola d’oro di questa settimana va a Mister 30 mila preferenze. Dopo il doppia successo elettorale, primo eletto con una barca di voti e con la mancia si porta in consiglio anche la consuocera è arrivato il momento di regolare le promesse. Questa volta pero’ le luci si accendono sulle sue scelte. Prima si mette a polemizzare con Pasquale Tridico che gli ricorda che a fronte dei 400 milioni spesi in agricoltura i benefici per il settore sono pari a zero. “Con quali risultati, accusa Tridico, se non quelli di aver ingrassato, com’è facilmente deducibile dalle ultime regionali, la sua personale clientela”. Purtroppo Tridico si è svegliato a partita conclusa. Poi arriva la Cgia di Mestre a dire che siamo l’ultima regione d’Italia in fatto di crescita che si ferma ad un misero 0,21% nonostante i soldoni spesi da Gallo cedrone e dal suo compare presidente di regione Occhiu’. Infine ad avvalorare la tesi che pensi al culo suo arriva l’avviso dii selezione di 84 collaboratori da inserire all’assessorato all’agricoltura. Le promesse sono debiti. Ci siamo ricordati di una bella canzone dello Zecchino d’oro.

Nella cantina di Germaneto
Gallo cedrone con il padrone
Organizzarono una riunione
Per precisare la situazione
Ottantaquattro gatti
In fila per sei col resto di due
Si unirono compatti
In fila per sei col resto di due
Quando alla fine della riunione
Fu definita la situazione
Andò nel palazzo tutto il plotone
Di quei gattini con tanto di padrone
Ottantaquattro gatti
In fila per sei col resto di due
Marciarono compatti
In fila per sei col resto di due. (scusate la licenza matematica)