DALLA PAGINA FB DI GIOACCHINO CRIACO
Le mille cose belle che accadranno in Calabria
Fortunatamente quella più straordinaria non accadrà, il Ponte, ma non speriamo troppo, ne avverranno di bellissime, uguali a tutte le cose fantastiche che la politica, di ogni colore, ci progetta da sempre. Si continuerà a partire e soffrire, ci chiuderanno ospedali, scuole e strade, ci cingeranno di opere inutili, dannose, ci inondereanno di cemento. Si farà qualsiasi cosa applauditi dai calabresi, per qualche dollaro in più, per un pugno di dollari. Scompariremo brindando e ridendo, ballando a bordo di una terra Titanic. La missione di una classe dirigente malevola e mediocre: tenere il sacco aperto per poter portare via tutto. Un sacco in cui, chi più chi meno, siamo complici, la maggior parte di noi. Perché non che ce la possiamo prendere con i marziani. Noi svendiamo, o i parenti nostri, gli amici, i compari, tutti quelli che ci mettiamo a capo, quelli che si assicurano il prezzo della svendita. È umiliante, ma la lotta a difendere una terra millenaria si riduce a post isolati e tristi che ci concedono per renderci ridicoli.
Ad Agnana la Locride capitola sotto le pale di una multinazionale che ci vince con le caramelle, senza bisogno di spade. Piangono a sale i 10.000 Locridei che sulla Sagra fermarono 200.000 Crotoniati. Che sarebbe stato meglio finirla lì, in 2.000 anni ci saremmo scordati la vergogna di una resa che oggi ci irride a ogni alba. Vinti non da forze immani e strabordanti, ma da misere elemosine.
Il 15 gennaio qualcuno proverà ancora a resistete, ad Agnana.









