Buongiorno,
volevo raccontarvi cosa sta accadendo in Arpacal, la famigerata agenzia della Regione Calabria che in teoria dovrebbe tutelare l’ambiente ma in realtà è ormai da decenni un ente che insabbia tutto… l’insabbiabile, copre e “protegge” chi inquina e funge da indegno carrozzone per inserire nei suoi generosi ranghi gli amici degli amici,
Il direttore generale Iannone, della cui nomina si parla persino nelle intercettazioni che riguardano l’inchiesta per corruzione della procura di Catanzaro nei confronti del presidente della Regione Occhiuto, ha bandito vari concorsi: quello più in vista riguarda quello di funzionario per la direzione generale cucito su misura per Maurizio Condito – laureatosi pochi giorni fa (sic!) -. Per la comunicazione invece tocca a Teresa Benincasa, molto vicina al Condito per usare un eufemismo. Un posto da dirigente per il settore risorse umane andrà poi al figlio del senatore Filippelli. Uno per il bilancio a Gaetano Vigliatore, cugino di un noto politico cosentino ed uno per gare e contratti al figlioccio di Caligiuri, al secolo Camillo Marchio… Appena tutto sarà ufficiale vi avvertiràò tempestivamente.
Lettera firmata









