“Longobucco, Pirillo&Murrone ancora una volta contro il popolo”

NOTA STAMPA GRUPPO CONSILIARE PER LA RINASCITA DI LONGOBUCCO 

Pirillo&Murrone ancora una volta contro il popolo Longobucchese!

Lunedi 12 gennaio già dalle 10:30 una delegazione composta da Consiglieri Comunali, Associazioni, Sindacati e semplici cittadini di Longobucco ha raggiunto Cosenza per sostenere le ragioni di un popolo che da tempo rivendica il diritto a vivere nella propria comunità ed a ricevere quei servizi essenziali, garantiti e sanciti dalla Costituzione Italiana: il diritto alla salute, il diritto all’uguaglianza, il diritto alla mobilità.

Presso la Prefettura di Cosenza i cittadini si aspettavano fosse messo in chiaro e per iscritto chi ed in che termini dovesse garantire la ricostruzione del Viadotto Ortiano 2 e la riapertura entro termini definitivi del tratto di Sila-Mare attualmente chiuso al traffico, così come chi dovesse garantire il diritto alla salute tramite una guardia medica aperta e funzionante insieme a medici di base presenti sul territorio.

Purtroppo, la speranza di essere ascoltati e di ricevere le dovute risposte e garanzie si è sciolta come neve al sole nel preciso momento in cui il Sindaco Pirillo e il Vicesindaco si sono presentati in Piazza XI Settembre a Cosenza con la testa china, incuranti dei loro concittadini, per introdursi negli uffici della Prefettura e partecipare all’incontro senza coinvolgere la delegazione longobucchese, lasciandola di fatto fuori e sbattendo sostanzialmente loro in faccia la porta.

All’incontro è stato negata la partecipazione anche dei sindacati CGIL e CISL, presenti con i loro rappresentanti Antonio Baratta e Francesco Maria Madeo, dei Consiglieri Comunali Eugenio Celestino e Antonio Perri.  Ad entrare e poi riuscita anche la Consigliera Regionale Elisa Scutellà.

Dalle notizie in nostro possesso, al tavolo non erano presenti rappresentanti dell’ASP per affrontare le problematiche relative alla sanità; era, invece, presente ANAS, che pare abbia fissato una nuova data per la ricostruzione del Viadotto Ortiano 2 che –  udite udite – sarà completato (!?) per l’estate 2026.

Conclusioni della mattinata in Prefettura:

  • Anas continua a prenderci in giro aggiornando verbalmente di mese in mese la data di scadenza dei lavori sul ponte crollato. Nessuna notizia sulla messa in sicurezza idrogeologica del bacino del Trionto e sul ripristino del tracciato originario che doveva concludersi a C.da Foresta (progetti già finanziati con Fondi Coesione!).
  • L’amministrazione MURRONE-PIRILLO continua nella sua opera distruttiva della storia politica di un territorio, della reputazione di un popolo: ormai non rappresentano più i longobucchesi, ma solo le loro poltrone ed i loro interessi.
  • Del diritto alla salute nel Comune di Longobucco non importa a nessuno: probabilmente qualcuno continua a volerci tenere tutti in malattia e senza medici per curarci.

Noi continueremo ad opporci a questo stato di cose e siamo pronti, come sempre, alla battaglia politica per rivendicare quei diritti che qualcuno, invece, insistentemente e senza vergogna continua a calpestare.

Longobucco, 12 gennaio 2026