Cosenza, 8 gennaio 2026
In data odierna una maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea provinciale del Partito Democratico di Cosenza ha depositato una mozione di sfiducia nei confronti del Segretario provinciale presso il Partito democratico regionale e nazionale.
La decisione matura al termine di una lunga fase di stallo politico e organizzativo della Federazione, segnata da gravi violazioni delle regole statutarie, dall’assenza di un confronto reale negli organismi dirigenti e da una progressiva marginalizzazione del partito rispetto al dibattito politico e sociale della provincia.
In particolare, la mancata e reiterata convocazione dell’Assemblea provinciale, nonostante le richieste avanzate secondo Statuto, rappresenta una lesione inaccettabile dei diritti democratici interni e ha impedito al Partito Democratico di assumere un ruolo attivo e riconoscibile sui principali temi politici, a partire dalle politiche nazionali e regionali che penalizzano la Calabria.
La Federazione provinciale è oggi priva di una linea politica, di un’organizzazione funzionante e di una reale capacità di iniziativa. Il venir meno del ruolo degli organismi dirigenti, sostituiti da pratiche opache e da decisioni assunte fuori da ogni sede formale, ha prodotto un progressivo svuotamento del partito e un danno evidente alla sua credibilità .
Con la mozione depositata oggi, i firmatari si assumono la responsabilità di aprire una fase nuova, fondata sul ripristino della legalità statutaria, sulla ricostruzione dell’organizzazione, sulla riapertura del tesseramento e su un serio percorso politico e programmatico capace di rimettere il Partito Democratico della provincia di Cosenza in connessione con i territori, gli amministratori, il mondo del lavoro e la società calabrese.
Nei prossimi giorni saranno comunicate le iniziative conseguenti previste dallo Statuto.
I firmatari della mozione di sfiducia
Assemblea provinciale PD Cosenza
Assemblea provinciale PD Cosenza









