DALLA PAGINA FB DI LUIGI MICHELE PERRIΒ
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Rogliano perde uno dei suoi figli piΓΉ amati: Teobaldo Aloe, settantasette anni, storico capitano della Morrone e figura esemplare del calcio cosentino, Γ¨ scomparso la sera dellβultimo giorno dellβanno lasciando un vuoto profondo nel mondo sportivo e nella comunitΓ che lo ha sempre stimato.
I funerali si terranno domani, venerdì 2 gennaio, alle ore 11, nella chiesa di San Domenico di Rogliano, la città che lo ha visto crescere e dove la sua famiglia è da sempre radicata.
Calciatore elegante, intelligente e generoso, Aloe aveva indossato per anni la maglia granata della seconda squadra di Cosenza, diventandone capitano e bandiera, oltre che punto di riferimento umano e morale per compagni e tifosi. Nella sua giovinezza aveva vestito anche la maglia della Nazionale giovanile, distinguendosi per talento e carattere. Il Torino lo avrebbe voluto con sΓ©, ma lui preferΓ¬ restare nella sua terra, legato alla famiglia e al suo ambiente, in unβepoca in cui il calcio conservava ancora un volto autentico e popolare.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda per la sobrietΓ dei modi, la discrezione e una gentilezza rara, dentro e fuori dal campo. βUn campione di correttezza, prima ancora che di tecnicaβ, dicono i suoi ex compagni. Mai sopra le righe, sempre presente nei momenti che contavano, incarnava lβimmagine di uno sport vissuto come passione e non come carriera. Rogliano lo saluta con rispetto e gratitudine, consapevole di aver avuto in lui non solo un grande atleta, ma un esempio di modestia e di umanitΓ . Teobaldo Aloe lascia il ricordo di una vita semplice e coerente, dedicata al calcio, alla famiglia, al lavoro e alla sua comunitΓ .
Quando si dice un esempio di buona vita, lui lo Γ¨ stato. Ne rende testimonianza il diffuso compianto comunitario.
Addio, Teobaldino!









