San Giovanni in Fiore allo sbando: 180 mila euro alla “ditta amica” e città senz’acqua. Problemi seri anche per l’energia elettrica

Ormai la città di Fiore è letteralmente allo sbando. Le strade principali sono sporche come non lo sono mai state prima. Nei quartieri periferici la situazione è ancora peggiore. Le strade che portano al centro storico sono inguardabili. Tanti visitatori ci hanno scritto di un “decoro urbano da paese del terzo mondo”.

Da oltre tre anni manca l’acqua in quasi tutti i quartieri della città. L’assessore Luigi Foglia, alias ‘a pampina, dà la colpa alla crisi idrica. Perché non dice ai sangiovannesi come mai hanno elargito 180 mila euro a una ditta di Cosenza, la famigerata Cmt di Francesco Amendola, già incappata in altre vicende ai tempi di Mario Occhiuto sindaco, ovviamente legata anche a Marco a ‘mbroglia, e non hanno portato un solo litro di acqua?

Perché ‘a pampina non spiega ai suoi concittadini cosa ha fatto realmente questa impresa incaricata non si sa per fare cosa se non per guadagnare soldi senza far nulla? I cittadini, sui social, li stanno facendo neri. Loro, con l’arroganza che si ritrovano, al posto di chiedere scusa alle famiglie, rispondono con arroganza e protervia.

Avevano speso altri 40 mila euro per realizzare un pozzo artesiano ma non riescono a metterlo in rete perché la potenza dell’energia elettrica non è in grado di mandare avanti due pozzi presenti al serbatoio di Garga, sembra una barzelletta ma purtroppo è triste verità, come dicono i bene informati, è stato fatto il lavoro, ma bisogna aumentare la potenza dell’energia elettrica per fare funzionare le pompe, perché l’attuale potenza non riesce a mandarle a regime le pompe nel modo dovuto.

Ebbene, non si riescono a trovare i soldi per poter fare questo aumento di potenza, anche perché la società che fornisce l’energia elettrica, visti i precedenti tagli effettuati al comune di San Giovanni in Fiore, non fa nessun sconto. Marco a ‘mbroglia, piuttosto che perdere tempo a fare video raccontando favole, dovrebbe spiegare com’è possibile che un comune come San Giovanni in Fiore non ha i soldi per fare un aumento di potenza di energia elettrica, roba che non avviene neanche nei paesi del quarto mondo.
Intanto, le bollette di acqua e spazzatura hanno raggiunto cifre iperboliche. Una vergogna senza fine! La città merita di meglio di questi usurpatori venuti a San Giovanni in Fiore solo per fare affari!