Reggio. La Giunta Regionale continua a non deliberare per le assegnazioni alloggi in emergenza abitativa

Comunicato stampa

La Giunta regionale del Presidente Occhiuto, da quattro mesi,  continua a non effettuare la delibera necessaria per autorizzare il Comune di Reggio Calabria ad assegnare gli alloggi alle famiglie  in situazione di emergenza abitativa .

Durante la manifestazione di protesta del 20 ottobre scorso, finalizzata ad ottenere la delibera di Giunta regionale ,  l’Assessora T. Minasi ha dichiarato che entro pochi giorni la  Giunta avrebbe  provveduto alla prima seduta  ad emettere il provvedimento. Sono passati più di  15 giorni, la Giunta ha effettuato altre delibere, ma non ha fatto quella dell’emergenza abitativa.

Evidentemente per la Giunta regionale, come pure per il Comune di Reggio Calabria che insieme alla Regione ha bloccato le assegnazioni degli alloggi,  questo tema non riveste alcuna importanza.

Eppure dal  tema della casa dipende la vita stessa di almeno un  centinaio di famiglie in emergenza abitativa che da anni attendono l’assegnazione di un alloggio.

La mancanza di un alloggio e di un alloggio  adeguato in  queste famiglie ha messo in grave crisi  la salute, il lavoro, la qualità delle  relazioni familiari, l’istruzione dei figli , negando perfino la loro  inclusione sociale  .

E’ quindi  un tema che la Giunta  Regionale  ed il  Comune dovrebbero avere tra i primi punti della loro agenda politica, perché non esiste uno scopo più alto per la politica della vita delle persone.

Una parte di queste famiglie non ha più una casa ,  è stata sfrattata perché non aveva il reddito sufficiente per pagare il canone di affitto, quindi da molto tempo passa dal  dormire  sulla macchina  ad essere ospitata per qualche giorno da amici e parenti  . Un’altra parte di queste famiglie si trova ad abitare in un alloggio del tutto inadeguato per grave sovraffollamento o per condizioni antigieniche;  anche  per questa parte delle famgilie le condizioni di vita sono estremamente  critiche.

La mancanza di un alloggio e di un alloggio adeguato pesa ogni giorno come un macigno sulla vita di queste persone.

Una delle persone  vincitrici  della graduatoria di emergenza abitativa, pubblicata dal Comune nel mese di dicembre 2020, essendo stata sfrattata  nel mese di gennaio 2020 è   rimasta senza una casa da due anni e mezzo, e quindi qualche mese fa ha tentato il suicidio. Solo il tempestivo intervento dei  sanitari del 118 le  ha salvato la vita, ma  questo gesto estremo ha provocato dei  danni alla sua salute .

L’1 settembre scorso un’altra persona è stata sfrattata per non aver potuto pagare l’affitto e per evitare che finisse sulla strada, visto che le assegnazioni di alloggi  per l’emergenza sono ferme da anni e la graduatoria del 2020 non è stata aggiornata,  i Servizi Sociali del Comune hanno provveduto a farla ospitare temporaneamente in una Comunità . Dopo circa un mese dalla perdita della casa questa persona, dalla salute già precaria, ha avuto un crollo fisico per il quale è stato necessario ed urgente  il ricovero in ospedale. Dopo qualche settimana le condizioni di salute di questa persona non sono migliorate e si trova ancora in ospedale .

Queste le conseguenze della scelta politica di negare il diritto alla casa  che segna in modo drammatico e violento  l’esistenza delle persone.   

Auspicando che questa scelta venga corretta , chiediamo, ancora una volta, al Presidente Occhiuto che la Giunta Regionale provveda da domani  alla Delibera e che, subito dopo ,  il sindaco Brunetti disponga le assegnazioni degli alloggi scorrendo le graduatorie.          

Reggio Calabria, 7 novembre  2022

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