Lettere a Iacchite’: “Mendicino 2019-2023, le squallide manovre elettorali di Irma Bucarelli e Carmine Potestio”

A Mendicino, dopo le clamorose dimissioni del sindaco Palermo, la consiliatura è finita in anticipo rispetto alla scadenza naturale del 2024 e quindi si torna al voto con una novità non indifferente: il commissario prefettizio ha dichiarato il dissesto finanziario inchiodando alle proprie responsabilità proprio due dei candidati sindaco, l’ex vicesindaco Angelo Greco ma soprattutto l’ex assessore Irma Bucarelli. E mai come oggi è opportuno ricordare come Palermo, insieme all’ormai ex amica Irma Bucarelli (che si candida a sindaco in quota Potestio-Occhiuto-Forza Mafia), era stato riconfermato sindaco nella primavera del 2019. Attraverso questa lettera che chiariva benissimo cosa accadeva. 

Spett.le
Direttore Gabriele Carchidi
Iacchitè – La Notizia che sconvolge

Mi rivolgo a Lei, caro direttore, sempre vicino alla gente comune, sempre per il bene della città perchè è l’unico a pubblicare ciò che realmente accade. Sono una cittadina di Mendicino. Il paese versa in una condizione di corruzione, promesse non mantenute, favoritismi in cambio di voti. Sì, proprio così, mi riferisco soprattutto all’assessore Irma Bucarelli, pupilla di Carmine Potestio & C.. Lei gestisce, insieme ad un’associazione “amica” Sole e Luna, l’assistenza bambini sui pullmini scolastici. Ha dato questi posti a un gruppo di persone consegnando loro degli assegni mensili e dicendo di mantenere la riservatezza della cosa. Tutto in cambio di voti per la prossima campagna elettorale al comune di Mendicino dove ci saranno da una parte l’ex assessore Gervasi e dall’altra il sindaco Palermo sostenuto da Potestio, Irma Bucarelli e dal marito, il famoso ingegnere Antonio Reda, raccomandato dal sindaco Occhiuto per molti lavori a Cosenza, ma che ha anche un centro CAF a Mendicino, che offre servizi gratuiti in cambio di voti e promesse di posti di lavoro.

Mario Occhiuto e Carmine Potestio

Tutto questo senza tener conto delle persone che veramente hanno bisogno di un mantenimento mensile per comprare i beni di prima necessità. Loro sono telecomandati da Carmine Potestio. Loro devono obbedire a tutto quello che viene imposto da lui. Uno stile di “delinquenza” che mi delude profondamente. Tu fai quello che dico ed io ti prometto….Ho quasi paura di esprimere pubblicamente la mia preferenza a persone che veramente meritano di governare questo paese. Tutto questo, perché? Per favorire il sindaco Occhiuto alle Regionali? Che vergogna! Antonio Palermo diventerebbe il burattino di Potestio e il comune di Mendicino diventerebbe la succursale del comune di Cosenza. Mendicino è di tutti noi cittadini. Adesso basta!

Lettera firmata

A 4 anni e mezzo di distanza, gli interrogativi della lettrice sono tornati di grandissima attualità e smascherano tutte le manovre di questo gruppo che alla fine è inevitabilmente “scoppiato”. E che alle prossime elezioni determinerà la scesa in campo della stessa Bucarelli a candidato sindaco della banda di Potestio e Occhiuto. E dello stesso vicesindaco a capo di una sconcertante lista sostenuta dalla Lega di Simona Loizzo e di… Roberto Bartolomeo.